sistemi di borsa gestione dati videocomunicazione

L'analisi tecnica e il paradiso delle plusvalenze

03/11/2017 13:00

In una seduta caratterizzata dalle notizie provenienti dalle banche centrali - l'avvicendamento al vertice della Federal Reserve, l'aumento dei tassi da parte della Bank of England - le borse fanno registrare un sostanziale nulla di fatto. A Wall Street lo S&P evita la prima doppia chiusura giornaliera negativa in un mese, grazie ad un recupero nelle battute conclusive; nemmeno il calo di Facebook scuote gli investitori: ben persuasi che sarà l'analisi tecnica, che li ha condotti in un paradiso di laute plusvalenze, a segnalare il momento più opportuno per disimpegnarsi dal mercato.

Eloquente a tal riguardo le prescrizioni del nostro modello di asset allocation per il mese di novembre.

Anche Piazza Affari sperimenta un recupero nel finale che evita "l'onta" del segno negativo. Resta da valutare la natura del gap lasciato aperto qualche giorno fa. La sensazione in ogni caso è che il nostro listino abbia il fiato corto, e abbisogni di qualche seduta di consolidamento, prima eventualmente di riprendere il cammino rialzista.
Staremo a vedere. La tenuta stagna del supporto dinamico che ormai da quasi un anno accompagna la salita, conforta l'investitore, che può contare su un oggettivo livello (soltanto) al di sotto del quale sarà ragionevole tirare i remi in barca.

Il nostro problema è soprattutto nel lungo periodo.

La differenza strutturale rispetto ad un anno fa è notevole: il CESI Italia a novembre 2016 era nullo, oggi è sui massimi assoluti; l'impulso creditizio è da tempo in ampio territorio negativo; lo scostamento fra le performance di indice MIB ed Eurostoxx50 escluderebbe che il nostro listino possa ancora sovraperformare le altre piazze europee.

A questi fattori, ne va aggiunto un quarto: l'ampiezza di mercato.
Come evidenzia lo studio proposto nel Rapporto Giornaliero di oggi, la Advance-Decline Line punta mestamente verso il basso: la maggioranza delle società quotate non segue l'indicazione dell'indice generale. Un fenomeno peraltro non inedito, nella storia degli ultimi anni di Piazza Affari.

Il grafico chiarisce quale sia stata l'evoluzione del mercato nei mesi successivi ad una simile divergenza.

Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.

Autore: Gaetano Evangelista Fonte: News Trend Online
Canale: Analisi Tecnica
Servizio: News Analisi Tecnica
Grafici: Facebook, Ftse Mib
Tagged: Analisi Tecnica, Banca Centrale, Borsa
Traderpedia: , , ,

DISCLAIMER Leggi bene le nostre avvertenze!

Apple Store
Apple Store

Titoli caldi: in evidenza

VT5 Indice di Forza Relativa (RSI)
STEFANEL RISP NC, EVONIK INDUSTRIES, ...
L'RSI indica situazioni di IPER-VENDUTO o IPER-COMPRATO, con un valore che va da 0 a 100. In cima alla graduatoria i titoli in Iper Comprato in base all'RSI calcolato a 21 giorni.

Scopri i Pattern Light di oggi

Pattern di prezzo AUTOGRILL SPA, BCA MPS, ...
Formazioni grafiche ricorrenti sui titoli: spesso preannunciano rialzi o ribassi.


Seguici su Facebook
BORSA ITALIANA: Quotazioni di borsa differite di 20 min.
MERCATO USA: Dati differiti di 20 min. (fonte Morningstar)
FOREX: Quotazioni fornite da FXCM
Copyright © 1996-2017 Traderlink Srl - contact@traderlink.it - Privacy   -   Cookie
commenti suggerimenti commenti e segnalazioni - DISCLAIMER Leggi bene le nostre avvertenze!
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. OK

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer.

Ho capito x