Cloud
Traderlink
Cerca
 

Borse su, ma tante le incognite. Un'illusione il rally di Natale

11/12/2018 17:10

Le vendite accusate in avvio di settimana dalle Borse europee hanno lasciato il posto quest'oggi ad un rimbalzo, sostenuto anche dall'andamento positivo di Wall Street, dove i tre indici principali portano avanti il recupero partito dai minimi di ieri.
A favorire lo shopping oggi contribuiscono i rumors secondo cui la Cina nei prossimi giorni dovrebbe rivedere i dazi sulle auto importate dagli Stati Uniti, in ossequio all'esito dell'incontro tra i presidenti dei due Paesi in occasione dell'ultimo G20 tra i presidenti due Paesi.


Restano in ogi caso le preoccupazioni legate ai rapporti commerciali tra Cina e Stati Uniti visto che un accordo appare ancora lontano. La questione dei dazi non sarà però l'unica a dominare la scena nelle prossime sedute che si presentano cariche di tensioni su vari fronti, come evidenziato dagli strategist di MPS Capital Services.

Questi ultimi fanno riferimento alla questione italiana, in vista dell'incontro di domani tra il premier Conte e il presidente della Commissione UE, Juncker, per discutere della manovra 2019.
Sempre in Europa c'è un altro fronte caldo rappresentato dalla Brexit, ancor più dopo il rinvio del voto in Parlamento relativo al nuovo accordo.

La votazione era già prevista per oggi ma la premier May ha deciso di rimandarla, senza peraltro indicare una nuova data.
Da non dimenticare poi l'importante appuntamento di giovedì, quando è in agenda il meeting della BCE che dovrebbe terminare il piano di quantitative easing.

Gli investitori mantengono nel complesso un atteggiamento improntato alla cautela visto che tutti i nodi restano al pettine. Non è stato infatti risolto nessuno dei grandi temi che dominano la scena sui mercati e anche alla luce di ciò secondo Michal Hewson, Chief Market Analyst di CMC Markets, parlare ora di rally di Natale a questo punto sembra una pia illusione, viste le preoccupazioni sul commercio, sui rendimenti e sui dati macro deludenti.


Con riferimento a questi ultimi, nel corso di questa settimana saranno diffusi diversi aggiornamenti di un certo rilievo, da seguire con attenzione.

Domani sul fronte macro Usa, oltre all'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, si conoscerà l'aggiornamento sull'inflazione che a novembre dovrebbe mostrare un rialzo dello 0,1%, in frenata rispetto allo 0,3% precedente, mentre per la versione "core" le stime parlano di un incremento dello 0,2%, in linea con la lettura di ottobre.


Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.

Giovedì il focus sarà sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero calare da 231mila a 225mila unità. Per i prezzi import di ottobre si prevede un rialzo dello 0,1%, in frenata rispetto allo 0,5% precedente. 

Sul versante societario da seguire prima dell'avvio degli scambi a Wall Street i conti degli ultimi tre mesi di Costco Wholesale dai quali ci si attende un utile per azione pari a 1,62 dollari, mentre a mercati chiusi si guarderà alla trimestrale di Adobe Systems, con un eps previsto a 1,88 dollari.



Nell'ultima seduta della settimana saranno rese note le vendite al dettaglio che a novembre dovrebbero mostrare un rialzo dello 0,2%, in frenata rispetto allo 0,8% precedente, mentre al netto della componente auto si stima un progresso dello 0,4% in confronto allo 0,7% di ottobre.
Per la produzione industriale di novembre le stime parlano di un incremento dello 0,3% dopo lo 0,1% del mese precedente, mentre le capacità di utilizzo degli impianti dovrebbe salire dal 78,4% al 78,5%.



In calendario anche il dato preliminare dell'indice PMI manifatturiero che a novembre dovrebbe calare frazionalmente da 55,3 a 552 punti, mentre l'indice PMI servizi è atteso in rialzo da 54,7 a 55 punti.
Per le scorte delle imprese ad ottobre si stima una variazione positiva dello 0,3%, in linea con la rilevazione precedente.


In Europa domani sarà diffuso il dato relativo alla produzione industriale di ottobre che dovrebbe mostrare un rialzo dello 0,3%, in recupero rispetto al calo dello 0,3% precedente.

Giovedì si guarderà alla Germania dove sarà reso noto il dato finale dell'inflazione che a novembre dovrebbe confermare la lettura preliminare con un rialzo dello 0,1%, in rallentamento rispetto allo 0,2% del mese precedente.

Anche l'inflazione armonizzata è vista in positivo dello 0,1%, in linea con la prima indicazione e con quella di ottobre.
In Francia si conoscerà l'indice dei prezzi al consumo che a novembre dovrebbe evidenziare un calo dello 0,2%, in linea con la lettura precedente.

L'evento clou della seduta sarà il meeting della BCE che non dovrebbe intervenire sui tassi di interesse, destinati a rimanere fermi sul minimo storico a 0.

Non sono previsti annunci su misure straordinarie in materia di politica monetaria, ma lo staff dell'Eurotower comunicherà le sue previsioni aggiornate su PIL e inflazione con riferimento ai prossimi due anni.
Da seguire con attenzione la consueta conferenza stampa del presidente Mario Draghi che potrebbe fornire indicazioni sulle mosse future del Board da lui guidato.



Ricca di aggiornamenti macro la seduta di venerdì quando si conoscerà in Europa il dato preliminare dell'indice PMI composito che a dicembre è atteso a 53 punti dai 52,78 punti di novembre, mentre l'indice PMI manifatturiero dovrebbe salire da 51,8 a 52 punti e l'indice PMI servizi calare da 53,4 a 53,2 punti.

In Francia l'indice PMI manifatturiero a dicembre dovrebbe salire da 50,8 a 51 punti e l'indice PMI servizi da 55,1 a 55,3 punti, mentre in Germania l'indice PMI manifatturiero è atteso in rialzo da 51,8 a 52 punti e l'indice PMI servizi in calo da 53,3 a 53,1 punti.
In Italia il focus sarà sul dato finale dell'inflazione che a novembre dovrebbe calare dello 0,1%, in linea con la lettura preliminare e in ribasso rispetto alla rilevazione sulla parità di ottobre. 
 
A Piazza Affari domani si guarderà ai titoli del settore oil in vista del report sulle scorte strategiche di petrolio Usa che sarà diffuso nel pomeriggio.


Al momento non si segnalano titoli e temi di rilievo per le sedute di giovedì e venerdì.

Fonte: News Trend Online
 


TAG:

Borsa Economia Europa Indici Industria e lavoro Mercati

GRAFICI:

Adobe inc. B.monte paschi siena Costco wholesale corporation Crude oil Italia Pmi Premier inc Unit corporation


DISCLAIMER Leggi bene le nostre avvertenze!


Apple Store
Apple Store

Copyright © 1996-2019 Traderlink Srl
contact@traderlink.it

Seguici su Facebook

BORSA ITALIANA
Quotazioni di borsa differite di 20 min.

MERCATO USA
Dati differiti di 20 min. (fonte Morningstar)

FOREX:
Quotazioni fornite da FXCM

DISCLAIMER Leggi bene le nostre avvertenze!

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. OK

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer.

Ho capito x