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Industriali in rimonta sul Ftse Mib: tanti i titoli da comprare

16/05/2019 17:19

A meno di mezz'ora dalla chiusura della sessione odierna, a Piazza Affari i titoli del settore industriale si confermano tutti in salita, tranne due eccezioni.

Restano ancora al segno meno Pirelli e CNH Industrial che arretrano dell'1,78% e dello 0,27%, mentre Ferrari sale dello 0,39%, preceduto da Fca e Prysmian che guadagnano rispettivamente lo 0,41% e lo 0,91%.

Riescono a fare meglio STM e Leonardo con un vantaggio dell'1,03% e dell'1,71%, ma ancor più Buzzi Unicem che mette a segno un rialzo del 2,05%.

Al pari di altre blue chips, anche i protagonisti del settore industriale sono finiti nelle ultime giornate sotto la lente degli analisti, dopo la presentazione dei conti del primo trimestre.

Nel comparto ci sono diverse opportunità da cogliere, a patto di scegliere i titoli giusti e un aiuto in tal senso giunge senza dubbio dalle indicazioni delle banche d'affari.

Ferrari: i broker alzano il target, ma non tutti sono bullish

Partendo dai titoli della galassia Agnelli, Ferrari non raccoglie consensi unanimi, visto che Jefferies nei giorni scorsi ha confermato la raccomandazione "hold", alzando però il prezzo obiettivo da 115 a 125 euro.

Gli analisti anno definito notevole la trimestrale diffusa dal gruppo che a loro dire ha dimostrato che gli obiettivi al 2020 iniziare ad essere prudenti.

Lo stesso rating "hold" è stato ribadito per Ferrari da Societè Generale che al pari di Jefferies ha migliorato il target price da 126 a 141 dollari, complice una revisione delle stime di Ebit per l'anno in corso dopo la trimestrale migliore del consensus.

A promuovere Ferrari è stata invece Morgan Stanley che nei giorni scorsi ha alzato il giudizio da "equalweight" a "overweight", con un fair value aumentato da 140 a 160 dollari.

Anche la banca Usa parla di conti trimestrali superiori alle aspettative, citando la maggiore convinzione sulla strategia del management.

Fca promosso da Bca Akros, mentre Equita resta cauta

Buone notizie per Fca sono arrivate oggi da Banca Akros che ha cambiato la sua view con un rating alzato da "neutral" ad "accumulate", lasciando fermo il prezzo obiettivo a 16 euro.

Gli analisti richiamano l'attenzione sulla bassa valutazione del titolo e sul dividendo extra molto interessante, ritenendo al contempo positiva la possibilità che l'Amministrazione Usa rimandi la decisione su eventuali dazi alle importazioni di auto UE.

Non cambiano idea invece i colleghi di Equita SIM che oggi hanno confermato il rating "hold" su Fca, con un target price a 15,8 euro.

Gli analisti non sono stati sorpresi dalla mossa di Moody's che ha alzato il rating del gruppo, ritenendo che questo upgrade era sostanzialmente atteso considerando la finalizzazione della cessione di Magneti Marelli.

CNH Industrial resta un buon affare

Sempre Equita SIM scommette invece su CNH Industrial, con una raccomandazione "buy" e un fair value a 13,6 euro, confermati dopo la trimestrale diffusa nei giorni scorsi.

Gli analisti segnalano però che nel breve peseranno sul titolo più i commenti cauti sull'outlook che la conferma delle guidance.

Banca Akros invece nei giorni scorsi ha modificato il rating di CNH Industrial, mantenendo però una view positiva, visto che il giudizio è passato da "buy" ad "accumulate", con un prezzo obiettivo ritoccato verso il basso da 12,6 a 10,5 euro.

Per gli analisti in conti del gruppo hanno sorpreso positivamente, accompagnati da un messaggio soft durante la conference call, dal momento che le tensioni commerciali pongono un grande interrogativo sulle prospettive di recupero del settore.


Buzzi Unicem è da comprare secondo Kepler Cheuvreux

Tra gli industriali offre buone opportunità anche Buzzi Unicem, almeno secondo le indicazioni di Kepler Cheuvreux che ha un rating "buy", con un target price alzato nei giorni scorsi da 23,5 a 24 euro.

Una mossa che segue una revisione delle stime sull'eps, aumentate del 2,8% per quest'anno e del 2,6% per il prossimo sulla scia della forte trimestrale diffusa dal gruppo.

Anche Pirelli è da mettere in portafoglio

Buone notizie anche per Pirelli che secondo Banca IMI è da acquistare, con un fair value tagliato per da 7,5 a 7,1 euro per tenere conto del recente de-rating dei multipli del comparto.

Gli analisti però sono positivi sul titolo, ritenendo che il modello di business del gruppo sia uno dei più resilienti nel settore di riferimento.

Pirelli piace anche a Equita SIM che ha un rating "buy", con un prezzo obiettivo ridotto due giorni fa del 3% a 7,7 euro.

I conti di Pirelli sono stati leggermente inferiori alle attese degli analisti, ma gli stessi segnalano che dopo la recente debolezza il titolo tratta a multipli inferiori alla sua media storica.

Leonardo si conferma un buon investimento

Equita SIM punta anche su Leonardo, consigliando di acquistare con un target price a 12,5 euro.

In questo caso la trimestrale del gruppo è stata leggermente migliore delle attese, ad eccezione della voce relativa al debito netto.

Per Banca IMI l'eps è stato superiore alle stime, mentre l'Ebita si è rivelato sostanzialmente in linea. Gli analisti mantengono una view positiva su Leonardo, consigliando di aggiungerlo in portafoglio, con un fair value a 12,2 euro.

Prysmian sotto la lente delle banche d'affari

Quanto a Prysmian, proprio ieri Banca IMI ha rivisto il giudizio da "buy" a "add", con un prezzo obiettivo tagliato da 21 a 18,5 euro, malgrado gli analisti abbiano riconosciuto che i numeri del primo trimestre del gruppo implichino un forte inizio d'anno e migliorino la visibilità del gruppo.

A mantenere una view bullish su Prysmian è anche Morgan Stanley, che rinnova l'invito a sovrappesare il titolo in portafoglio, considerandolo uno dei più attraenti nel settore di riferimento.

La banca Usa parla di un inizio d'anno migliore del previsto, con risultati superiori alle attese, accompagnati da commenti rassicuranti del management sul free cash flow e sulle sinergie.

STM: conferme bullish dopo il Capital Markets Day

Infine, STM ha raccolto alcuni giudizi positivi ieri all'indomani del Capital Markets Day tenutosi a Londra.


Gli analisti di Oddo BHF hanno ribadito la raccomandazione "buy", con un target price alzato da 20 a 22 euro, definendo positivi i messaggi arrivati dal gruppo, sia sul breve che sul medio termine, e segnalando che i target indicati sono superiori alle stime del consenso.

Buone notizie anche da Liberum che consigliano di acquistare STM con un target price a 23 euro.
Alla luce del forte outlook fornito ieri, il broker si aspetta un ulteriore re-rating da valutazioni che ritengono ancora basse.
   

Fonte: News Trend Online
 


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Banche Ftse mib Industria e lavoro Rating

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