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Piazza Affari: fase strategica. Si vola in alto o si torna giù?

19/01/2019 08:00

L'ultima seduta della scorsa settimana si è chiusa tutta in salita per le Borse europee che hanno registrato copiosi acquisti dopo l'incertezza della sessione precedente. Il Cac40 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dell'1,7% e dell'1,95%, preceduti dal Dax30 che ha messo a segno un balzo del 2,63%.

Ftse Mib sui top di metà ottobre

A rimanere più indietro degli altri è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 19.708 punti, in rialzo dell'1,22%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.723 e un minimo a 19.542 punti.

Ancora una volta è positivo il bilancio settimana, visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha messo a segno un progresso del 2,17% rispetto al close del venerdì precedente.

Nelle prime due sedute della settimana il Ftse Mib ha mostrato qualche incertezza, scendendo a testare in due occasioni la soglia psicologica dei 19.000 punti.

La tenuta di questo livello ha favorito un pronto recupero delle quotazioni che sono salite dapprima a mettere sotto pressione l'area dei 19.500, per poi spingersi fino ai 19.700 punti in chiusura di ottava.

L'indice ha superato frazionalmente i massimi segnati a inizio dicembre, riportandosi su livelli che non di vedevano ormai dalla seconda metà di ottobre scorso.

A ridosso di una resistenza chiave: cosa aspettarsi ora?

Il mercato ha continuato ad inviare segnali positivi anche nelle ultime giornate e se da una parte questo lascia ben sperare in una prosecuzione del rialzo nel breve, dall'altra non bisogna abbandonare una certa cautela, vista l'importanza dei livelli tecnici raggiunti.

In primis c'è da dire che in poco più di due settimane il Ftse Mib ha messo a segno un rialzo di circa il 7,5% e questo potrebbe anche favorire una pausa fisiologica di consolidamento prima di ulteriori salite.

In secondo luogo c'è da dire che la rottura dei massimi di inizio dicembre a 19.674 punti è avvenuta solo frazionalmente per ora e necessita di immediate conferme affinchè sia confermata la bontà del segnale rialzista.

Lascia un po' pensare che venerdì scorso il Ftse Mib si sia attardato rispetto agli altri indici europei proprio al raggiungimento di importanti soglie tecniche, la cui rottura avrebbe dovuto portare ad un'accelerazione rialzista che al momento non c'è stata.

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Non è detto che ciò non avvenga nelle prossime sedute, ma è anche vero che è elevato il rischio di un falso segnale che dopo la rottura marginale dei top di dicembre porti ad un ripiegamento dei corsi.

Dal punto di vista tecnico con conferme al di sopra dei 19.600/19.700 punti l'indice potrà allungare il passo verso i 20.800 e i 21.000 punti in seguito, oltre i quali ci saranno margini per ulteriori salite in direzione dei 20.200 e dei 20.500 punti.

Con la violazione di quest'ultima soglia di prezzo si avrà un segnale positivo di medio termine che aprirà le porte ad apprezzamenti più ampi verso area 21.000 in prima battuta e in direzione dei 21.500 in un momento successivo.

In caso di ripiegamenti dai valori correnti, il Ftse Mib troverà un primo supporto in area 19.500 e un sostegno successivo a 19.200, ma la soglia più rilevante sarà quella di area 19.000, difesa in più di un'occasione nelle ultime giornate.

Con il cedimento dei 19.000 punti bisognerà spostare lo sguardo sui 18.800/18.700 punti e in seguito sui 18.500/18.400.

Cruciale sarà la tenuta di questa soglia per scongiurare un ritorno sui recenti minimi in area 18.000/17.950, il raggiungimento della quale però appare poco probabile almeno nell'immediato.  

Lunedì Wall Street chiusa.

I market movers in Europa

Per la prima seduta della prossima settimana si segnala la chiusura dei mercati azionari americani per la festività del Martin Luther King Day.

In Europa si guarderà alla Germania dove si conosceranno i prezzi alla produzione che a dicembre dovrebbero evidenziare una variazione negativa dello 0,2%, in calo rispetto al rialzo dello 0,1% precedente.

Da segnalare che nel primo pomeriggio è prevista una riunione dell'Eurogruppo, alla quale parteciperà anche il presidente della BCE, Mario Draghi.

In giornata sarà presentato al Parlamento britannico il piano B del Governo May sulla Brexit.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si segnala lo stacco del dividendo di Enel e Snam nella misura rispettivamente di 0,14 e di 0,0905 euro.

In calendario un'assemblea degli azionisti di Ki Group per la nomina di due consiglieri e la modifica dello statuto.

Fonte: News Trend Online

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