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TIM crolla dopo warning sul 2018. Broker delusi, ma il buy resta

18/01/2019 12:58

Seduta da incubo oggi per Telecom Italia che viene travolto da un pesante sell-off, scivolando in fondo al paniere del Ftse Mib. Dopo ben sei sedute consecutive in rialzo e dopo aver archiviato la giornata di ieri con un progresso di circa due punti percentuali, quest'oggi il titolo ha avviato gli scambi già in profondo rosso, annullando interamente quanto di buono realizzato nelle ultime sessioni.

Mentre scriviamo Telecom Italia passa di mano a 0,4844 euro, con un affondo del 798%, alimentato da volumi di scambio esplosivi, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 228 milioni di azioni, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 84 milioni di pezzi.


Nella prima parte della mattinata il titolo è sceso a segnare un minimo a 0,4772 euro, a poca distanza da quello del 2 gennaio battuto a 0,4721 euro, su valori che non si vedevano dal 2013.
A scatenare la furia ribassista su Telecom Italia sono le cattive notizie arrivate nella tarda serata di ieri, con un profit warning del gruppo sui conti del 2018, unitamente ad un outlook cauto per l'anno in corso.

Ieri il Cda si è riunito per l'esame dei conti preliminari dell'ultimo esercizio, dai quali è emerso che l'Ebitda domestico organico è atteso in calo mid-single digit rispetto all'anno precedente, malgrado la maggiore resilienza di Telecom Italia rispetto al mercato.
L'Ebitda di gruppo è stimato per il 2018 a circa 8,1 miliardi di euro, includendo l'effetto positivo del miglioramento del Brasile che si conferma di supporto.


L'ex monopolista italiano ha confermato l'andamento dei ricavi organici, mentre l'indebitamento finanziario netto consolidato rettificato è atteso intorno ai 25,2 miliardi di euro, dopo il pagamento di licenze per 513 milioni di euro.
Quanto all'outlook per l'anno in corso, sono attese proseguire le dinamiche competitive che hanno impattato l'esercizio 2018, specialmente nella prima metà del 2019 e questa indicazione suggerisce un Ebitda domestico ancora in calo quest'anno.


Il gruppo ha fatto sapere che il nuovo piano industriale 2019-2021 sarà presentato il prossimo 21 febbraio, insieme ai risultati definitivi dell'esercizio 2018. 
Le indicazioni arrivate nelle ultime ore da Telecom Italia sono state accolte in maniera decisamente negativa dal mercato e stanno sollevando non poche preoccupazioni tra gli analisti.

Equita SIM ha definito più cauti delle attese i dati preliminari del 2018 e l'outlook per l'anno in corso e già prima dell'apertura del mercato aveva messo in conto una reazione molto negativa del titolo in Borsa.
Secondo gli esperti nelle prossime settimana il focus si sposterà sul nuovo piano industriale di Telecom Italia e sull'assemblea di fine marzo, segnalando che il business plan è un elemento essenziale per l'AD del gruppo e per il Cda, per avere il supporto degli azionisti.


Questi elementi a detta della SIM milanese dovrebbero supportare un recupero del titolo dopo la notizia negativa di oggi.
Intanto gli analisti hanno deciso di tagliare le stime di Ebitda riferite all'anno in corso e al prossimo rispettivamente del 4% e del 5%, mentre le previsioni sull'utile scendono del 15%.
Ciò ha portato ad una riduzione del prezzo obiettivo che scende da 0,64 a 0,55 euro per le azioni ordinarie, con una sforbiciata del 14% a 0,48 euro per quelle della categoria di risparmio.



Nessuna modifica invece per il rating che al momento viene confermato a "buy".
Si sono mossi nella stessa direzione i colleghi di Banca Akros che da una parte mantengono una view bullish su Telecom Italia, con un rating "buy", ma dall'altra tagliando il target price da 0,9 a 0,77 euro.
Gli analisti fanno notare che l'uso di un warning formale è decisamente nuovo per il gruppo telefonico, anche se la riduzione dei target precedenti e il trend negativo dell'Ebitda non sono una sorpresa, anche se l'entità del taglio è superiore alle attese.


Banca Akros ha palesato inoltre preoccupazione per il debito netto che quest'anno è atteso stabile a 25,2 miliardi di euro, mentre la sua previsione era per almeno un calo di 1 miliardo di euro. 
Gli analisti hanno così messo mano alle stime per il 2019, tagliando quelle sull'ebitda a 8,041 miliardi di ero rispetto agli 8,131 miliardi previsti per il 2018, includendo un debito più elevato, pari a 25,987 miliardi per il 2018 e a 24,947 miliardi di euro per l'anno in corso.


A mantenere una strategia bullish su Telecom Italia è anche Banca IMI che oggi ha ribadito l'invito ad acquistare, con un fair value invariato a 0,76 euro. Gli analisti sono sorpresi dalle indicazioni fornite dalla società sui preliminari del 2018, visto che la società non lo hai mai fatto in passato, nè ha mai avvisato i mercati sulla decisione di cambiare la sua politica di comunicazione.

Banca IMI definisce deludenti i dati preliminari relativi allo scorso anno, aggiungendo che l'outlook sul 2019 conferma la cautela per i trend del business domestico.
Per l'anno in corso gli analisti prevedono ora un calo dei ricavi domestici da servizi nell'ordine dello 0,7% rispetto alla flessione dello 0,6% attesa per il 2018, mentre l'Ebitda organico domestico dovrebbe riportare una contrazione dell'1,2%.


Sulla stessa lunghezza d'onda i colleghi di Deutsche Bank che definiscono negativa la notizia relativa ai dati preliminari 2018 e all'outlook 2019, perchè segnala una potenziale pressione sulle attese del consenso relativo all'Ebitda per il 2018 e il 2019.
La banca tedesca però non cambia idea su Telecom Italia, confermando la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 1,1 euro.

Anche Fidentiis conferma l'indicazione di acquisto, ritenendo che il nuovo AD del gruppo, Gubitosi, deciderà di presentare un piano industriale corretto in linea con l'attuale trend del mercato.
Secondo gli analisti di Mediobanca Securities, il mercato apprezzerà il nuovo stile di comunicazione del CEO che avrà un mese di tempo per convincere la comunità finanziaria della sua visione del gruppo.


In attesa di novità gli esperti dell'istituto di Piazzetta Cuccia reiterano la raccomandazione "outperform" su Telecom Italia, con un target price a 0,93 euro.

Fonte: News Trend Online

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Banche Bull or bear Debito Industria e lavoro Mercati Minimi Outlook di mercato Trend

GRAFICI:

-media- Deutsche bank Ftse mib Mediobanca Telecom italia


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