sistemi di borsa gestione dati videocomunicazione

Trump cancella viaggio a Londra: non gli piace l'ambasciata

12/01/2018 19:00

Continuano le difficoltà che il presidente Trump incontra in ambito internazionale. L'ultimo suo ostacolo è un viaggio a Londra che avrebbe dovuto fare e che invece, a quanto pare, non farà.

Il motivo ufficiale

Motivo ufficiale: l'edificio dell'ambasciata che avrebbe dovuto inaugurare non è di suo gradimento.
O almeno è quello che ha twittato dal suo account, visto ormai come il vero ufficio stampa della Casa Bianca. Ma gli osservatori già avanzano l'ipotesi che il mancato incontro è stato dettato più che altro dalla paura delle forti contestazioni che avrebbe trovato una volta atterrato nel Regno Unito.

Secondo quanto poi spiegato dallo stesso Trump, al presidente, ex immobiliarista, non sarebbe piaciuta la vendita del precedente edificio da lui giudicato uno dei più belli della città, vendita voluta, nemmeno a dirlo, dall'amministrazione Obama e per giunta per una somma irrisoria, e soprattutto il tycoon non avrebbe condiviso il trasloco dell'ambasciata in una zona meno prestigiosa.
Errore di memoria per il settantenne presidente che ha erroneamente attribuito ad Obama un annuncio che, invece, arrivò nel 2008 sotto la presidenza di George W. Bush. Non solo, ma l'immobile, nel cuore del Mayfair, è stato venduto ad alcuni emiri del Qatar.

Anche la Regina contro Trump

Infine, fanno notare gli architetti della capitale britannica, la zona in cui l'ambasciata Usa si trova attualmente non è periferica, come insinuato da Trump, bensì al centro di un polo in piena espansione.

Più verosimile, invece, la versione ufficiosa che vede Trump evitare di sbarcare a Londra per perché “persona no gradita”. E su più fronti: prima di tutto dai londinesi stessi che in oltre 2 milioni hanno firmato per chiedere al governo May di ritirare l'invito ufficiale.
Poi dallo stesso sindaco della città di Londra Sadiq Kahan, musulmano di origini pakistane, non certo favorevole alle politiche di Trump sull'immigrazione (arrivando addirittura a minacciare di non incontrarlo) ma anche dal parlamento di Westminster che ha dimostrato fortissime difficoltà nell'accettare una visita che la stessa Regina Elisabetta II ha volontariamente declassato da visita “di stato” a visita “di lavoro”.

Il motivo? Non doverlo ospitare a Buckingham Palace. 

Fonte: News Trend Online

TAG:

Azioni Usa


DISCLAIMER Leggi bene le nostre avvertenze!

Apple Store
Apple Store

Analisi

Analisi quotidiana dei mercati finanziari

sintesi serale 15/10/2018    

Piazza Affari sale, ma senza convinzione

Prossimi eventi didattici

Video-analisi

Trading Online -Market Index Charts'Widget - dBar
Seguici su Facebook
BORSA ITALIANA: Quotazioni di borsa differite di 20 min.
MERCATO USA: Dati differiti di 20 min. (fonte Morningstar)
FOREX: Quotazioni fornite da FXCM
Copyright © 1996-2018 Traderlink Srl - contact@traderlink.it - Privacy   -   Cookie
commenti suggerimenti commenti e segnalazioni - DISCLAIMER Leggi bene le nostre avvertenze!
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. OK

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer.

Ho capito x