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Un nuovo bonus via detrazione fiscale? Ecco di che si tratta

10/07/2020 15:47

C’è allo studio un nuovo bonus per i cittadini. La formula ipotizzata è quella di agevolazioni tramite detrazione fiscale, come avviene già per altri bonus.
Non c'è ancora niente di ufficiale. Tuttavia, sul tavolo del governo, oltre a provvedimenti per rilanciare i consumi, le attività lavorative, il trasporto pubblico e le vacanze, c’è anche un’altra misura, che va incontro a un settore sempre più in sofferenza.

Già lo era prima dell’emergenza covid. La pandemia ha ulteriormente aggravato la situazione, affiancando un’attività di pirateria sempre più invasiva e presente nella vita quotidiana delle persone.

Bonus via detrazione fiscale per rilanciare libri e giornali in crisi

Si tratta di un bonus da applicare al settore dell’editoria attraverso l’introduzione di detrazioni fiscali. Incentivi per acquistare prodotti editoriali, è di questo che si sta parlando in buona sostanza.

E quindi libri, giornali ma anche prodotti audiovisivi.

Un acquisto ovviamente che sia nella piena legalità, dopo le retate recenti ai gruppi di Telegram, sistema di messaggistica istantaneo dove venivano diffuse le edizioni dei quotidiani digitali a decine di migliaia di persone. 

Bonus editoria via detrazione fiscale: ecco di cosa si tratta

La proposta del nuovo bonus è stata lanciata, o meglio, confermata, dal sottosegretario con delega all’Editoria Andrea Martella:

“Dovremo lavorare per sostenere la domanda di libri e giornali introducendo forme di detrazione fiscale, così da incentivare l’acquisto di prodotti editoriali, ed eventualmente anche del settore audiovisivo, nella piena legalità”

ha detto durante la presentazione della ricerca Fabay-Ipsos in collaborazione con Il Sole 24 Ore, parlando del tema della fruizione illegale di prodotti audiovisivi in Italia nel 2019 e soprattutto nel periodo che ha coinciso con l’emergenza Covid-19. 

La pirateria si è quadruplicata.

Combatterla con un bonus editoria via detrazione fiscale

In buona sostanza, si sono quadruplicati gli atti di pirateria durante la quarantena. Dunque, da una parte c’è stata l’invitabile impennata di abbonamenti alle varie piattaforme quotate in borsa, con tanto di forti rally per tutta la quarentena, basti pensare ad Amazon, Netfilix, Microsoft ed Apple.

D’alltra, la diffusione dei prodotti editoriali tramite pirateria ha ricevuto una spinta altrettanto sostenuta.

Spinta che, di fatto, ha ulteriormente appesantito le perdite di raccolta pubblicitaria per quotidiani e periodici, sotto pressione già da prima dell’emergenza e ora con perdite pari a milioni di euro per la crisi per le aziende chi solitamente investe in pubblicità.
Da qui l'idea di rilanciare l'editoria, con l'aiuto di un bonus e della detrazione fiscale.

Ecco quanto costa la pirateria alle tasche degli italiani

La pirateria costa 1,1 miliardi nel 2019. E si sa, il governo è a caccia di liquidità per rilanciare le attività del paese, ma c’è anche bisogno di investire per invogliare le persone ai consumi.

E l’editoria non fa eccezione. Secondo il sottosegretario, gli interventi vanno declinati su tre aspetti. 

Il primo è quello di repressione e contrasto contro la pirateria, agendo sulla leva culturale. Gli incentivi per l’uso, l’acqusito e forse addirittura “tornare” a una spesa importante sulla cultura e sull’editoria, ovviamente prodotti rigorosamente legali.
La misura anti pirateria è già stata inserita nel Decreto Rilancio, con tanto di maggiori poteri all’autority e che dovrebbe essere votato entro il 18 luglio al Senato. 


Un bonus per invogliare gli italiani ad acquistare libri, giornali e prodotti audiovisivi

Lo step successivo, come detto potrebbe essere una misura in grado di invogliare i cittadini all’acquisto di giornali, libri, anche digitali e prodotti audiovisivi.

Una sorta di bonus, per l'appunto. Sfruttabile attraverso una detrazione fiscale. Insomma, quanto speso verrebbe detratto in sede di dichiarazione dei redditi. Ma in questo senso, i dettagli sono ancora allo studio di Palazzo Chigi.

Un bonus cultura esiste già.
Stavolta però la detrazione fiscale non c'entra

Non è la prima volta che il governo si muove in direzione di un bonus cultura. Anzi, in realtà c’è già, esiste dal 2016 ed è la cosiddetta 18app. Applicazione rivolta a chi ha compiuto 18 anni e che mette a disposizione degli studenti un voucher da 500 euro per l’acquisto di libri, biglietti di teatro, concerti, eventi culturali e musei.

Un’iniziativa che ha avuto successo tra i giovani, ma anche tra le famiglie e gli esercenti, con numeri in forte e continuo aumento in questi ultimi quattro anni. 

Bonus cultura: di cosa si tratta

La quarta edizione del Bonus Cultura è iniziata a marzo ed è tuttora in corso.

Il Bonus Cultura, come detto, ha un valore di 500 euro ed è destinato a tutti i ragazzi di 18 anni residenti in Italia, inclusi gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno. Esso può essere speso esclusivamente in ambito culturale.

Come già anticipato, il denaro può essere impiegato per il cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera, prodotti dell’editoria audiovisiva.

Per ottenere il bonus ovviamente niente detrazioni fiscali: occorre richiedere preliminarmente le credenziali uniche di identità digitale (Spid) e, successivamente, registrarsi e spendere il proprio credito attraverso il sito dedicato 18app.it, accessibile da qualsiasi dispositivo.

Quali sono le scadenze per il bonus cultura.

No detrazione fiscale, basta un'app

Due le scadenze previste per quest'anno: innanzitutto registrarsi alla piattaforma 18app entro il 31 agosto 2020, dunque c'è ancora un mese e mezzo circa di tempo, infine, c’è tempo poi fino al 28 febbraio 2021 per spendere il bonus cultura. Il processo è interamente digitalizzato: ciascun beneficiario può creare buoni da spendere presso esercenti fisici e online registrati all’iniziativa.

Fonte: News Trend Online
 

© TraderLink News - Direttore Responsabile Marco Valeriani - Riproduzione vietata



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