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Borsa Italiana in rialzo, bene Banco BPM e TIM

17/06/2019 14:52

Ancora performance positive per l'azionario italiano a Piazza Affari nel primo pomeriggio. Il Ftse Mib guadagna lo 0,13% e il Ftse Italia All Share recupera lo 0,12 per cento. Contrastato l'andamento delle altre maggiori piazze finanziarie europee.
Questa settimana sono previste le *importanti decisioni e prospettive di politica monetaria *della Fed statunitense, della Banca del Giappone e della Banca d'Inghilterra.

In calendario stasera anche il forum di Sintra della BCE e un discorso del numero uno dell'Eurotower Mario Draghi.

Questa settimana potrebbe inoltre essere decisiva per il confronto tra l'Italia e l'Unione Europea sulla situazione del debito pubblico del Bel Paese e l'eventuale avvio di un procedura per eccesso di debito.


Giovedì e venerdì prossimo è prevista una importante riunione del Consiglio Europeo e l'Italia deve inviare un segnale di stabilità prima di allora.
Bruxelles avrebbe chiesto, secondo La Stampa, tagli per 4 miliardi di euro e impegni chiari sull'eventuale sblocco delle clausole di salvaguardia senza l'annuncio di nuove misure in deficit.

All'apertura al dialogo del ministro dell'Economia Giovanni Tria e del premier Giuseppe Conte si contrappone però la fermezza della Lega sulle proposte relative alla flat tax e sulle ipotesi di emissione di mini-Bot (che sembra stiano rendendo più difficoltoso il dialogo con l'Europa). La situazione è dunque ancora una volta carica d'incertezze.
Oggi la Banca d'Italia ha rilevato che ad aprile il *debito pubblico *è salito ulteriormente fino a quota 2.373,3 miliardi di euro.


Si è registrata qualche tensione in seguito nei mercati del sovereign, ma in queste ore lo *spread BTP/Bund *flette a 256 punti base con il rendimento del BTP decennale italiano in calo di 4 punti base al 2,29 per cento.

I future sull'azionario Usa mantengono un'intonazione positiva in attesa dell'Opening Bell di Wall Street, nonostante la pubblicazione di un indice manifatturiero del NY Empire State di giugno in forte calo e ben al di sotto delle attese.

A Milano il comparto del credito si mantiene in territorio positivo con il *Ftse Italia Banche *in rialzo dello 0,36 per cento. Spiccano *Banco BPM *(+1,42%), *Unicredit *(+0,61%), e *Bper *(+1,25%).
Si segnala che in un comunicato di ieri i commissari di *Banca Carige *(sospesa) hanno chiesto "serenità e sobrietà di giudizio da parte di tutti" in questa fase assai delicata per il futuro della banca genovese.

La richiesta sarebbe seguita alle critiche del socio di riferimento Vittorio Malacalza alle ipotesi di un acquisto del gruppo da parte del fondo Usa Apollo.


Nel pomeriggio i prezzi del *petrolio *accelerano al ribasso con il Brent che cede lo 0,91% mentre mercato e politica internazionale si confrontano ancora sul difficile caso delle petroliere attaccate nello Stretto di Hormuz: gli Stati Uniti accusano apertamente l'Iran degli incidenti, ma la Germania e l'Europa chiedono cautela e il ministro degli esteri tedesco Heiko Maas ha dichiarato che il video sgranato fornito dagli Stati Uniti a supporto delle proprie tesi non è una prova sufficiente a dimostrare la colpevolezza dell'Iran.

In queste ore però le preoccupazioni per le prospettive dell'economia e il rallentamento cinese avrebbero la meglio sulle tensioni mediorientali.
A Milano *Eni *cede lo 0,36%, *Saipem *lo 0,91% e *Tenaris *l'1,11 per cento.

Torna sulla parità Leonardo. Herve Guillou, l'amministratore delegato della francese Naval, ha affermato che la società si sta confrontando con l'italiana Leonardo per la possibile creazione di una joint venture nel settore dei siluri.
Le dichiarazioni sono giunte in occasione della sigla di una joint venture paritetica tra *Fincantieri *(+1,43%) e *Naval Group *nel campo della cantieristica militare. La joint venture non sarà però estesa al gruppo Leonardo.

Si mette ancora in luce Telecom Italia *(+1,31%), che ha annunciato l'avvio della procedura di delisting volontario dal Nyse dei titoli quotati negli States.

Va segnalato anche che il New York Times ha riportato indiscrezioni secondo le quali potrebbe a breve arrivare un via libera dell'Antitrust Usa al merger tra T-Mobile (Deutsche Telekom) e Sprint. La notizia potrebbe regalare appeal al comparto tlc che è positivamente intonato a livello europeo (
Euro Stoxx Telecommunications *+0,2%).

Accelerano al ribasso i titoli di *Juventus *(-2,63%): la società ha annunciato che sarà Maurizio Sarri il nuovo allenatore.

Positiva *Campari *(+0,46% a 8,80 euro): gli analisti di Bryan Garnier hanno alzato il prezzo obiettivo da 7,5 a 8,2 euro.

*Diasorin *passa di mano a 104,1 euro (+0,58%) dopo che Berenberg ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo da 100 a 116 euro.

(GD - www.ftaonline.com)

Fonte: News Trend Online
 


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Banche Borsa italiana Economia Europa Usa

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