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La Bce mette le ali ai piedi alle banche, con le italiane in prima fila

15/02/2019 23:11

Benoit Coeurè, membro consiglio esecutivo della BCE, ha affermato che una delle possibili risposte dell'Eurotower al rallentamento economico dell'eurozona è il lancio di una nuova operazione Tltro. Le banche italiane, ma anche quelle di altri paesi dell'area mediterranea, potrebbero incontrare problemi, in assenza del lancio di nuove operazioni, quando l'anno prossimo sara' il momento di ripagare il piu' recente Targeted Long-Term Refinancing Operation (Tltro).
Le banche italiane si sono rifinanziate a -40 punti base e se dovessero ora rifinanziarsi al tasso corrente di 200 punti base sopra il mid-swap sarebbe un brutto colpo, la prospettiva di un nuovo Tltro e' quindi di cruciale importanza per permettere un rimbalzo. Ironia della sorte per risollevare le sorti del comparto bancario sembra che servano indicazioni di rallentamento dell'economia tedesca, giunte copiose nelle ultime settimane, e quindi una Bce pronta ad intervenire ancora una volta al salvataggio, questa volta con il beneplacito anche della Germania che ha sempre osteggiato in passato l'allargamento del bilancio della banca centrale e che ora potrebbe essere invece uno dei maggiori beneficiari di queste operazioni.

Tutto da verificare se poi nel medio termine questo ritorno ad una politica accomodante servira' ad interrompere la decelerazione del Pil o se rallentera' solo una possibile caduta in recessione dell'intera area. Il settoriale delle banche dell'area euro (EU0009658426) ha messo a segno venerdi' un balzo del 3,63% a 92,61 (massimo di seduta a 92,84).


I prezzi si muovono dai massimi di gennaio 2018 all'interno di un canale ribassista il cui limite superiore coincide quasi perfettamente da 6 mesi circa con la media mobile esponenziale a 100 giorni, passante a 96 euro circa. La rottura di questa soglia metterebbe l'indice in condizioni di rimbalzare e correggere una buona porzione della precedente discesa.

Il target dato dal "raddoppio" del canale (proiezione della ampiezza del canale dal punto di rottura, che ancora non si e' comunque verificata) e' a 114 euro circa (+22,5% circa dai prezzi attuali). Bene anche il settoriale italiano delle banche, che venerdi' ha completato il doppio minimo, figura rialzista, disegnato in area 7360/410, dal 27 dicembre.
La rottura a 8285 della media esponenziale a 100 giorni confermerebbe i recenti segnali di forza e prospetterebbe movimenti verso 8900 e successivamente 9300 almeno. Anche sul grafico di forza relativa settoriale domestico banche / Euro Stoxx Banks si e' assistito nelle ultime sedute alla rottura al rialzo della trend line decrescente disegnata dai massimi di maggio 2018: dopo tanti mesi di difficolta' il comparto italiano delle banche ha iniziato a sovraperformare quello europeo.

(AM - www.ftaonline.com)

Fonte: News FTA Online
 


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