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Piazza Affari in progresso, focus su trattative USA-Cina. FTSE MIB +0,46%

15/11/2019 17:52

Piazza Affari in progresso, focus su trattative USA-Cina. FTSE MIB +0,46%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,6%, NASDAQ Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,46%, il FTSE Italia All-Share a +0,47%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,56%, il FTSE Italia STAR a +0,55%.
Larry Kudlow, consigliere economico della Casa Bianca, ha dichiarato che i negoziati della cosiddetta fase 1 dell'accordo USA-Cina sul commercio sono vicini all'obiettivo, "ma ancora non è fatta". Il Segretario al Commercio Wilbur Ross ha dichiarato a Fox Business Network che oggi è in programma una call ad alto livello e che un accorto è altamente probabile, anche se "il diavolo si nasconde nei dettagli e ora siamo agli ultimi dettagli".

BTP in lieve calo, spread in leggero rialzo. Il rendimento del decennale segna 1,33% (chiusura precedente a 1,32%), lo spread sul Bund segna 166 bp (da 165) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese di ottobre una crescita dello 0,3% m/m, in miglioramento rispetto alla lettura precedente pari a -0,3% e risultando superiore alle attese fissate su una variazione positiva dello 0,2%.

L'indice escluso il comparto auto è cresciuto dello 0,2% dopo la variazione negativa dello 0,1% della rilevazione precedente (consensus +0,4%). L'indice Empire State Manufacturing (che misura l'andamento dell'attività manifatturiera di New York) si attesta nel mese di novembre a 2,9 punti da 4 punti di ottobre, risultando inferiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a 5 punti.
A ottobre la produzione industriale USA ha evidenziato una flessione dello 0,8% rispetto al mese precedente. Il dato ha deluso le aspettative (-0,4%) risultando in netto calo dalla rilevazione precedente (-0,3%, rivisto al rialzo da -0,4%). Eurostat ha comunicato che nel mese di ottobre il dato relativo all'Indice dei prezzi al consumo (CPI definitivo) è cresciuto dello 0,7% su base annuale risultando pari alle attese e alla rilevazione precedente.

In lieve crescita l'inflazione mensile (+0,1%) dopo la variazione positiva dello 0,2% della lettura precedente. Gli analisti avevano stimato un incremento dello 0,2%. L'indice Core (esclusi i prezzi di energia, cibo, alcool e tabacco) è cresciuto dell'1,1% a ottobre rispetto a un anno fa e dello 0,1% rispetto al mese precedente.

*Azimut Holding +2,71% *guadagna ulteriore terreno e tocca i massimi da gennaio 2016.
Ieri il gruppo del risparmio gestito ha avviato "una newco con sede a New York (USA) denominata Azimut Alternative Capital Partners LLC, "AACP", allo scopo di investire nell'azionariato di asset manager alternativi specializzati nei mercati privati, tra i quali private equity, private credit, infrastructure e real estate".

Due giorni fa il gruppo del risparmio gestito ha presentato la nuova strategia ESG (environmental, social, governance), con 7 miliardi di investimento in questa classe di attività entro l'anno. Tra i punti principali, il lancio di una linea di fondi 100% ESG (con la creazione del marchio Azimut Sustainable), il lancio nel corso del primo trimestre 2020 di una linea di comparti full SRI (investiti al 100% in azioni ESG) e di prodotti tematici, l'investimento di 10 miliardi di euro in piccole e medie imprese attraverso Azimut Libera Impresa entro i prossimi 5 anni.

Hera +2,37% accelera e tocca il nuovo massimo storico a 3,9960 euro.

Ieri alcuni broker sono usciti con report positivi: i conti al 30 settembre pubblicati due giorni fa si sono rivelati migliori delle attese.

Prysmian +2,19% prova a risalire la china dopo l'accelerazione ribassista originata dal massimo di giovedì 7 novembre e culminata con il -7,16% di mercoledì in scia a risultati dei primi nove mesi del 2019 sono stati inferiori alle attese.
L'a.d. Valerio Battista nella call con gli analisti ha affermato che l'EBITDA adjusted 2019 sarà nella nella metà inferiore della guidance (0,95-1,02 miliardi di euro) e che i profitti dell'esercizio saranno più bassi della guidance a causa della debolezza nel settore telecom.


*STMicroelectronics +1,29% *in territorio positivo grazie alle trimestrali migliori delle attese di Nvidia e Applied Materials.

Soprattutto quest'ultima segna +10% al NASDAQ: il quarto trimestre del suo esercizio è stato segnato da profitti netti per 698 milioni di dollari, pari a 75 centesimi per azione. Su base rettificata l'eps è sceso da 97 a 80 centesimi, a fronte di ricavi in declino da 4,01 a 3,75 miliardi di dollari.
Il consensus di FactSet era invece per 76 centesimi e 3,71 miliardi rispettivamente. Per il primo trimestre del nuovo anno fiscale, la società californiana, maggiore fornitore al mondo di strumenti per la manifattura di semiconduttori (e per questo considerata riferimento della salute del settore dei chip), stima un eps rettificato di 87-95 centesimi, su 3,95-4,25 miliardi di dollari di ricavi.

Saipem +1,38% sale e tocca i massimi da metà settembre.

Bloomberg riferisce che è in corso la valutazione di una ipotesi di fusione con la concorrente Subsea 7, al fine di creare un colosso europeo nel settore dei servizi oil&gas.

El.En. +7,56% accelera al rialzo e tocca i massimi da agosto 2018 in scia a dati trimestrali in crescita e superiori alle attese.
Inoltre il management ha deciso di migliorare il target di fatturato consolidato 2019 a 400 milioni di euro (+15,6% rispetto ai 346 milioni del 2018) con un EBIT margin vicino al 10% (8,7% nel 2018): il precedente obiettivo era di "crescita annuale del fatturato nell'ampio superamento del 10%", con target per il "risultato operativo nel miglioramento dell'incidenza sul fatturato rispetto allo scorso anno".

*Mondo TV +4,46% *rimbalza dopo il -9,86% accusato ieri dopo l'uscita dei dati al 30 settembre.

Il rimbalzo arriva grazie alla notizia della lettera di intenti per l'acquisizione di una partecipazione minoritaria, pari al 19%, del capitale sociale di una start-up anglosassone con sede a Brighton la cui attività è principalmente focalizzata allo sviluppo e alla distribuzione di video game.
Il core business della società, la cui struttura è estremamente snella lavorando la stessa principalmente con sviluppatori free-lance, si concentra sullo sviluppo e la distribuzione di applicazioni di videogioco principalmente per dispositivi mobili su prodotti di proprietà intellettuali di terze parti.

Riepiloghiamo i dati al 30 settembre: i ricavi sono scesi a 16,7 milioni di euro (da 20,3 nello stesso periodo del 2018), l'EBITDA a 11,9 milioni (da 16,1), l'EBIT a 4,8 milioni (da 10,2). L'utile netto si attesta a 3 milioni di euro, più che dimezzato dai 7,7 milioni dello stesso periodo del 2018.

Aquafil -14,94% accelera al ribasso e tocca il nuovo minimo storico a 5,80 euro.
Il gruppo tra principali produttori di nylon in Italia e nel mondo ha chiuso il terzo trimestre con ricavi a 132,9 milioni di euro (-4,9% a/a, -10,2% a perimetro costante) e un utile netto rettificato di 3 milioni di euro (-46,1% a/a). A livello as reported Aquafil accusa nel trimestre una perdita di 1,1 milioni di euro.

Deludono i dati sui ricavi di Geox (-7,32%) al 30 settembre.

Il fatturato dei primi nove mesi del 2019 scende a 643,4 milioni di euro, -4,3% a/a (-4,9% a cambi costanti), segnando quindi un'accelerazione della decrescita rispetto al primo semestre (-3,5% a/a). Il terzo trimestre ha fatto segnare ricavi pari a 244 milioni di euro, -5,5% rispetto allo stesso periodo del 2018 e sotto i 248,7 milioni del consensus Bloomberg.
Il management prevede per l'esercizio 2019 una diminuzione annuale del fatturato (low to mid-single digit): "la riduzione dei ricavi, non potrà che impattare il livello di redditività percentuale rispetto all'esercizio precedente, con un Ebit margin che ci si attende leggermente negativo". Nella relazione del primo semestre già si esprimevano dubbi sulla possibilità di confermare l'attesa di un miglioramento della marginalità lorda.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)

Fonte: News Trend Online
 

© TraderLink News - Direttore Responsabile Marco Valeriani - Riproduzione vietata



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