Cerca
 

Piazza Affari in rosso, Mediaset e OVS sotto pressione. FTSE MIB -0,65%

10/12/2018 15:22

Piazza Affari in rosso, Mediaset e OVS sotto pressione. FTSE MIB -0,65%.

*Il FTSE MIB segna -0,65%, il FTSE Italia All-Share -0,71%, il FTSE Italia Mid Cap -1,15%, il FTSE Italia STAR -1,10%.

BTP in ascesa:* il decennale rende il 3,11% (-3 bp rispetto alla chiusura di venerdì), lo spread sul Bund segna 285 bp (-2 bp) (dati MTS).
E' fissato per mercoledì 12 dicembre a Bruxelles l'incontro tra il premier italiano Giuseppe Conte e il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker. Come noto sono in corso le trattative sulla manovra economica italiana e secondo fonti governative consultate da Reuters l'esecutivo punterebbe a inviare una nuova bozza tra il 13 e il 14 dicembre alle autorità europee.

Il nodo del deficit programmatico, attualmente posto al 2,4% del PIL, sembra angolare, ma il punto di caduta dei negoziati sulla revisione non è chiaro: finora la Lega ha escluso un taglio al 2,2% mentre forse M5S potrebbe valutare un compromesso sul 2,1 per cento. Il premier Conte vorrebbe, secondo le indiscrezioni, riuscire a tagliare il deficit previsto al 2,0%.
Oggi il leader della Lega Matteo Salvini, rispondendo a una domanda sulla possibilità di discesa sotto il 2,2% del deficit/PIL, ha dichiarato di essere attento "alla sostanza" e non "alla forma" nel negoziato con la UE (di fatto aprendo uno spiraglio).

Mercati azionari europei negativi: Euro Stoxx 50 -0,5%, FTSE 100 +0,2%, DAX -0,7%, CAC 40 -0,6%, IBEX 35 -0,8%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in lieve ribasso: S&P 500 -0,1%, Nasdaq Composite -0,2%, Dow Jones Industrial -0,2%.

Mediaset (-6,1% a 2,4420) in decisa flessione: JP Morgan ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da neutral a underweight con target a 2,00 euro.

Venerdì scorso il presidente Fedele Confalonieri ha ribadito che al momento non c'è alcuna possibilità di un accordo extra giudiziale con Vivendi sul contenzioso Mediaset Premium. Ricordiamo che a far data dal 27 dicembre prossimo Mediaset uscirà dal paniere dell'indice FTSE MIB.

Performance negative per i titoli del settore lusso dopo un report di Goldman Sachs: le stime sull'eps del comparto sono state ridotte del 6-7% per il biennio 2019-2020.
In calo Moncler -2,6%, Salvatore Ferragamo -2,2%, Geox -4,1%, Brunello Cucinelli -3,7%. Male anche Tod's (-4,1% a 40,68 euro) su cui Goldman Sachs ha confermato la raccomandazione sell, con target a 40,70 euro.

*Petroliferi negativi *(Saipem -2,7%, Eni -0,5%, Tenaris -1,7%) in scia alla correzione del greggio dai massimi toccati venerdì dopo l'accordo OPEC sui tagli alla produzione: il future febbraio sul Brent segna 60,80 $/barile (da 63,40 circa), il future gennaio sul WTI segna 51,55 $/barile (da 54,00 circa).

Alla fine della scorsa settimana è stato raggiunto un accordo nel meeting OPEC a Vienna: ci sarà un taglio della produzione da 0,8 milioni di barili al giorno da parte dei paesi membri dell'Organizzazione, più 0,2 milioni da parte della Russia e 0,2 milioni da altri paesi non-OPEC, per un totale di 1,2 milioni.
Siamo quindi molto vicini agli 1,3 milioni di barili ipotizzati prima del meeting e soprattutto prima dei tweet di Donald Trump contro i tagli. E' stato superato l'ostruzionismo dell'Iran, che ha richiesto e ottenuto di essere esentato dai tagli.


*Il riemergere delle tensioni USA-Cina e le possibili conseguenze negative sugli interscambi commerciali penalizzano industriali e automobilistici: *FCA -2,4%, CNH Industrial -2,1%, Leonardo -1,5%, Ferrari -1,1%, Brembo -1,0%, Buzzi Unicem -1,5%.

Continua a tenere banco la vicenda dell'arresto del CFO di Huawei (Meng Wanzhou, figlia maggiore del fondatore Ren Zhengfei) in Canada su mandato USA. Pechino ha convocato l'ambasciatore americano per protestare contro l'arresto della manager: il contenzioso tra Cina e USA sembra ben lontano dall'essere risolto.

OVS (-12,2%) tocca il nuovo minimo storico a 1,2810 euro.
Per dopodomani è in programma la riunione del cda chiamato ad approvare i dati del terzo trimestre.

*Performance positive per le utility, probabilmente favorite dal calo dei rendimenti: Enel +1,1%, A2A +0,5%, Snam +0,3%, Italgas +0,2%.

Astaldi (asta di volatilità, teorico +19,09%)* in forte progresso dopo le indiscrezioni di fine settimana scorsa secondo cui Salini Impregilo (-3,1%) dovrebbe presentare entro il 15 dicembre un'offerta non vincolante (ma più dettagliata rispetto alla manifestazione d'interesse per le attività di costruzione di qualche settimana fa).

Astaldi al momento è impegnata nella ricerca di finanziatori per un prestito ponte da 200 milioni di euro finalizzato a coprire le necessità fino a fine febbraio e ottenere una proroga da metà dicembre a metà febbraio per la presentazione del piano di salvataggio al Tribunale fallimentare. Oggi si parla anche di un ritorno di fiamma da parte di IHI Corporation: anche il gruppo giapponese potrebbe presentare un'offerta dopo il fallimento dell'aumento di capitale che lo avrebbe portato nel capitale di Astaldi con il 18% (circa il 13% dei diritti di voto complessivi).

*Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: *negli USA alle 16:00 indice JOLTS (mercato del lavoro).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)

Fonte: News Trend Online

TAG:

Analisi tecnica Europa Ftse Ftse mib Futures Indici Industria e lavoro Petrolio Usa

GRAFICI:

A2a spa Astaldi s.p.a. Bp Brembo Brunello cucinelli Buzzi unicem Cac 40 Cnh industrial Dj eurostoxx50 Dow jones Enel Eni s.p.a. Euro bund fut Ferrari Ft-se 100 Ftse mib Geox Italgas Italia Leonardo Mediaset Moncler Ovs Premier inc Saipem Salini impregilo Salvatore ferragamo Snam Tenaris Tod s


DISCLAIMER Leggi bene le nostre avvertenze!


Apple Store
Apple Store

Copyright © 1996-2019 Traderlink Srl
contact@traderlink.it

Seguici su Facebook

BORSA ITALIANA
Quotazioni di borsa differite di 20 min.

MERCATO USA
Dati differiti di 20 min. (fonte Morningstar)

FOREX:
Quotazioni fornite da FXCM

DISCLAIMER Leggi bene le nostre avvertenze!

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. OK

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer.

Ho capito x