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L’USD cambierà direzione in vista del FOMC della Fed

18/09/2019 14:30

Il brusco aumento, fino a un massimo del 10%, dei tassi sui pronti contro termine, dovuto alla discrepanza fra necessità di assunzione ed erogazione di prestiti, è indubbiamente in contrasto con l’impostazione da colomba della Fed. Ma la divergenza fra l’allentamento della Fed e l’apprezzamento dell’USD contro le valute principali non dovrebbe durare a lungo.
Inoltre, anche se il biglietto verde assume il ruolo di bene rifugio nella disputa commerciale fra USA e Cina, i negoziati a livello ministeriale non inizieranno prima di ottobre, per cui la tendenza al rialzo è discutibile. Durante la riunione, la Fed dovrebbe giustificare il secondo taglio dello 0,25% per il tasso sui Fed Fund evidenziando il protrarsi della guerra commerciale, le prospettive globali della crescita e la recente flessione dei dati riferiti all’inflazione.

In tale contesto, una maggiore enfasi sull’indebolimento dell’economia e una politica monetaria più espansiva dovrebbero peggiorare le prospettive per l’USD, nonostante la solidità del mercato occupazionale. Nel frattempo, un dot plot (grafico con le proiezioni sui tassi) più basso, che prevede solo due tagli, dovrebbe giocare a favore del dollaro.

Mentre la Fed si prepara ad annunciare il secondo taglio del tasso per l’anno in corso, ci s’interroga sulla capacità della banca centrale di assicurare condizioni stabili per il mercato monetario.



L’intervento di martedì, il primo di questo genere dal 2008, ovvero l’asta di pronti contro termine (PcT) per un valore totale di $53 miliardi, cui se ne dovrebbero aggiungere altri $75 oggi, per stabilizzare i tassi PcT e portare il tasso effettivo dei Fed Fund alla media della fascia obiettivo, conferma che gli attivi di bilancio della Fed dovrebbero gonfiarsi ulteriormente grazie ai futuri acquisti di titoli di Stato.
La Fed dovrebbe pertanto mantenere un’impostazione accomodante, anche se lo scenario già messo in conto dai mercati, che prevede tre sforbiciate del tasso nel 2019, potrebbe essere messo fortemente in discussione dopo la riunione. Sulla stessa linea, la domanda di oro dovrebbe rafforzarsi, invece il momentum dell’USD sta per subire un brusco indebolimento.

By Peter Rosenstreich

Autore: Swissquote Fonte: News Trend Online
 


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Dollaro Economy Federal reserve Maximum Mercati Tassi

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