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USA contro Cina, i mercati non battono ciglio

27/05/2020 11:00

Prosegue a livello globale l’ondata di ottimismo che ha caratterizzato le prime sessioni di contrattazioni della settimana. Acquisti generalizzati sull’azionario e sui vari asset hanno sostenuto la fiducia degli operatori.

Questa notte è arrivata la minaccia da parte dell’amministrazione americana di nuove sanzioni alla Cina sul caso Hong Kong.
Gli obiettivi delle sanzioni sarebbero funzionari e aziende cinesi.

In Europa è attesa per oggi la presentazione della commissione europea sul recovery fund. Secondo indiscrezioni che stanno circolando la commissione avrebbe ampliato l’iniziale proposta franco-tedesca. Sul piatto quindi sarebbero presenti ben più dei 500 miliardi di euro inizialmente proposti con oltre il 20% destinato all’Italia.

Rimane comunque il tema del contrasto con i frugal four, Olanda e Austria in testa. Sono ancora aperte le trattative sulla forma degli aiuti e quale componente sarà a fondo perduto e quale in forma di prestito.

Petrolio

Prosegue la fase di consolidamento delle quotazioni del greggio in area 34.00 $/barile.
Complici il tentativo di ritorno alla normalità e recupero dei livelli di domanda, il WTI continua a mantenersi sui massimi relativi. L’attenzione ora passa alla riunione dellOPEC del 9 e 10 Giugno. La Russia ha dichiarato che sta valutando una graduale riduzione del livello dei tagli.

Mercati

Chiusure positive per il mercati azionari ieri con Wall Street col segno più.

L’indice S&P500 chiude a +1.23%, il DOW Jones a +2.17%, mentre il NASDAQ rimane poco sopra la parità a +0.17%.


La sessione asiatica si è allineata ai risultati delle piazze statunitensi. L’indice Nikkei della borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0.70%. Le borse cinesi hanno visto un parziale arretramento sulle minacce di sanzioni da parte degli USA su Hong Kong.
Shanghai ha chiuso a -0.34% mentre Hong Kong a -0.53%. L’avvio di sessione europea è generalmente positivo. Il DAX di Francoforte scambia a +0.83% in linea con il CAC40 di Parigi a +0.74%. Il FTSE100 di Londra svetta a +1.10% mentre soffre Milano con il FTSE MIB a 0.23%.

Forex

I mercati sostenuti dall’atteggiamento di risk on hanno visto un iniziale arretramento del biglietto verde nella giornata di ieri.

EURUSD

Il cambio principale è tornato a testare area 1.10 ieri sera su un generale ritorno dell’appetito al rischio sui mercati.

Nella notte il rapporto EURUSD ha stornato fino a quota 1.0960 dove scambia in apertura della sessione europea. Prosegue quindi il momento laterale anche se con qualche cenno in più di forza relativa della moneta unica.

USDJPY

Prosegue il momento laterale anche per il rapporto tra biglietto verde e yen giapponese.
Il cambio USDJPY torna a scambiare a 107.50 dopo un iniziale attacco a quota 108.00 ieri. Hanno pesato sulle quotazioni di USDJPY le minacce di sanzioni americane alla Cina sul tema Hong Kong.

Fonte: News Trend Online
 

© TraderLink News - Direttore Responsabile Marco Valeriani - Riproduzione vietata



TAG:

Cina Europe Mercati Usa

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