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Ftse Mib: tono rialzista, ma c'è il rischio di brutte sorprese

19/10/2019 08:00

La settimana di Borsa conclusa ieri è stata archiviata con una seduta in rosso dagli indici europei che hanno perso tutti terreno.

Ad avere la peggio è stato il Cac40 con un calo dello 0,65%, seguito dal Ftse100 che ha ceduto lo 0,44%, mentre si è difeso meglio il Dax30 con un ribasso dello 0,17%.

Ftse Mib: nuovi top 2019, ma poi scattano le prese di profitto

Segno meno anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 22.321 punti, in flessione dello 0,24%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 22.450 e un minimo a 22.291 punti.

Positivo il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips è salito dello 0,7% rispetto al close del venerdì precedente.

Superata una breve incertezza in avvio di ottava, il Ftse Mib ha ripreso subito la via dei guadagni e dopo aver violato i massimi dell'anno in area 22.350/22.360, si è spinto su nuovi top fino a quota 22.600, da cui è partito un ripiegamento verso area 22.300.

Il Ftse Mib conferma al momento una solida impostazione rialzista e se da una parte la rottura dei precedenti top in area 22.350 ha prodotto un allungo che non ha portato molto lontano, dall'altra il ritracciamento dai massimi non è stato particolarmente consistente per ora.

Permangono per ora condizioni favorevoli per assistere a nuovi tentativi rialzisti nel breve, sebbene non sia da escludere una fase di consolidamento che permetta al Ftse Mib di raccogliere più forze per tentare nuovi assalti oltre i massimi appena raggiunti.

In avvio di settimana l'andamento di Piazza Affari, così come quello delle altre Borse, sarà inevitabilmente condizionato dall'esito del voto odierno del Parlamento britannico sulla Brexit.

In caso di approvazione dell'intesa sarà probabile una reazione positiva dei mercati che al contrario saranno soggetti a delle vendite più o meno consistenti.

Non potendo pronosticare il risultato di questa votazione, ci limitiamo ad un'analisi puramente tecnica dell'indice.


Per poter assistere ad ulteriori rialzi nel breve il Ftse Mib dovrà riportarsi in primis oltre la soglia dei 22.500 punti e in seguito sfondare i massimi di giovedì in area 22.660.

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Al di sopra di questo livello sarà agevole un test di area 22.800, step intermedio prima di un approdo in area 23.000/23.100.

Spunti rialzisti al di sopra di questo ostacolo proietteranno il Ftse Mib sui 23.500 punti prima e in seguito verso i 24.000/24.050 punti più in là nel tempo.

In caso di discese sotto i 22.300/22.250 punti l'indice testerà prima i 22.150 punti e in seguito la soglia psicologica di area 22.000.

La rottura di quest'ultima farà scattare un primo campanello d'allarme e aprirà le porte ad ulteriori ripiegamenti verso i 21.750 punti prima e in seguito in direzione di area 21.500.

Discese fino a quest'ultimo livello sarà compatibili con una ripresa degli acquisti e una riattivazione del trend rialzista in atto.

Sotto area 21.500 sarà consigliabile rimanere momentaneamente alla finestra, visto il rischio elevato di flessioni verso i 21.100/21.000 punti prima e in seguito in direzione di area 20.500.

Come detto prima, molto potrebbe dipendere ora dal voto di domani sulla Brexit, visto che eventuali cattive notizie su questo fronte potrebbero fornire il pretesto per far scattare dei realizzi più o meno copiosi visti anche i recenti progressi del Ftse Mib. 

I dati macro e gli eventi in Europa

Per la prima seduta della prossima settimana sul fronte macro Usa non sono previsti dati macro di rilievo.

Sul versante societario da seguire prima dell'apertura di Wall Street i risultati trimestrali di Halliburton, con un eps atteso a 0,34 dollari, mentre a mercati chiusi si guarderà ai conti di Xerox Corp che per non deludere le stime dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 0,86 dollari.

In Europa si guarderà alla Germania dove si conoscerà l'indice dei prezzi alla produzione che a settembre dovrebbero calare dello 0,2% dopo la flessione dello 0,5% precedente.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari segnaliamo Gedi Gruppo Editoriale che presenterà i risultati del terzo trimestre.

Da ricordare che lunedì prenderà il via il collocamento della quindicesima tranche del BTP Italia, la cui offerta al pubblico si concluderà il giorno dopo.



Fonte: News Trend Online
 


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