overlayHeader
overlayContent
Traderlink
Cerca
 

Aiutaci a piantare 10.000 alberi!

Partecipa al torneo di trading simulato ›

E' una iniziativa
Traderlink

Meglio non confidare nella Fed put

27/07/2022 11:42

Resta ancora in piedi la possibilità di un minimo a cavallo fra il primo ed il secondo semestre, ma le conferme tardano a manifestarsi e la stagionalità fra breve diventerà negativa. Lo scenario minoritario da incubo dettagliato nell'Outlook di metà anno.

Quando sembrava pacifica una chiusura di stampo negativo, una corrente di acquisti ha spinto ieri sera lo S&P500 in territorio positivo in sede di chiusura. Se per senso comune la circostanza incoraggerebbe, il confronto fra i saldi della prima e dell’ultima ora rivela diversamente: da più di tre mesi il Last Hour Indicator è inclinato verso l’alto, segnalando una stagione di accumulazione che conferma  il bear market in atto. Che verrà meno per l’appunto non prima che il LHI inverta tendenza. Sotto questa prospettiva questi recuperi nel finale non devono autorizzare nessuna riflessione di stampo rialzista.
Nel breve periodo rimane l’attesa di un listino USA destinato a ripiegare fino alla prossima scadenza ciclica del Delta System: una data che si può eventualmente anticipare di 24 ore, collocandoci attualmente in un ciclo intermedio positivo. Ma va rilevato, alla luce della mappa riportata nel rapporto settimanale, come il ciclo benigno di medio periodo si vada esaurendo, e l’approssimarsi della prossima finestra ciclica, di stampo negativo, suggerisce come le aspettative debbano orientarsi di conseguenza.
In effetti dal punto di vista stagionale il mese entrante non gode dei favori del pronostico, come dettaglieremo nel rapporto stagionale di agosto di prossima pubblicazione.
Siamo disposti a concedere al Toro il beneficio del dubbio. L’idea dominante resta quella di una seconda frazione d’anno dalla intonazione ben differente rispetto al disastro sperimentato nel primo semestre.
Ma i margini di errore restano strettissimi. L’indice delle borse mondiali che opportunamente pondera tutte le società più importanti nello stesso modo, è reduce dalla profonda sollecitazione della parete inferiore di un canale in essere da più di dieci anni. Le penetrazioni del 2011, del 2016 e del 2020 sono state ribaltate dal provvidenziale intervento della Federal Reserve: una put, a disposizione degli investitori, sulla quale sarebbe bene non fare più affidamento.

di Gaetano Evangelista

www.ageitalia.net

 

 

© TraderLink News - Direttore Responsabile Marco Valeriani - Riproduzione vietata


Condividilo!  

TAG:

Bull or bear Cicli Federal reserve Indicators and oscillators Mercati Opzioni put Trading

AUTORI:

Gaetano evangelista


DISCLAIMER Leggi bene le nostre avvertenze!


App Traderlink Cloud
Apple Store

Copyright © 1996-2022 Traderlink Srl
contact@traderlink.it

Seguici su Facebook

BORSA ITALIANA
Quotazioni di borsa differite di 20 min.

MERCATO USA
Dati differiti di 20 min. (fonte Morningstar)

FOREX:
Quotazioni fornite da FXCM

DISCLAIMER Leggi bene le nostre avvertenze!

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. OK

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer.

Ho capito x