Calendario macro: i market mover della settimana

Rossana Prezioso Rossana Prezioso - 10/09/2023 14:23

BCE protagonista assoluta per la prossima settimana. L’appuntamento è fissato per giovedì 14 settembre e finalmente si potranno avere, si spera, dettagli più precisi sulle prossime politiche monetarie da parte di Francoforte. Ma la settimana sarà estremamente interessante anche per chi segue l’economia italiana con i dati riguardanti l’inflazione tricolore (agosto) e la sua produzione industriale (luglio). Nel primo caso sarà necessario venerdì mentre nel secondo il lunedì è il giorno prefissato. Ma i prezzi al consumo riguarderanno anche Francia e Spagna mentre in arrivo sono previsti dati decisivi anche per l’economia cinese. 

 

Lunedì: assolo dell’Italia

Agenda leggera per il primo giorno della settimana. Tra i dati in arrivo lunedì quelli di maggior rilievo riguarderanno l’Italia e per la precisione la produzione industriale di luglio. 
 

Martedì: focus sul mondo del lavoro in Gran Bretagna

Londra in scena dall’inizio della mattinata con la pubblicazione dei dati riguardanti le richieste dei sussidi di disoccupazione (agosto) e il tasso di disoccupazione (luglio). Ma sul palcoscenico della finanza internazionale ci sarà anche Madrid che conoscerà lo stato della sua inflazione ad agosto e Berlino con l’indice ZEW, indice di fiducia delle imprese, di settembre. 

 

Mercoledì: inflazione USA e non solo

La giornata inizierà presto con i dati nipponici, pubblicati già in nottata per via del fuso orario, sulla produzione industriale di Tokyo ad agosto. Ma lo stesso dato chiamerà in causa anche la Gran Bretagna e l’Eurozona anche se, in questi ultimi due casi, il mese di riferimento sarà luglio. Per i dati statunitensi quello indubbiamente più atteso, per le future decisioni della Federal Reserve, sarà senza dubbio quello dei prezzi al consumo di agosto. Ultima nota per le richieste settimanali di mutui. 
 

Giovedì: economia USA su tutti i fronti

Escludendo, all’inizio della mattinata, gli ordini macchinari core e la produzione industriale, entrambi di luglio ed entrambi in arrivo dal Giappone, il resto della giornata sarà dedicato all’economia a stelle e strisce anche se l'appuntamento più atteso è quello con la con la BCE e le sue decisioni sui tassi e e politiche monetarie. Dall’altro lato dell’oceano, come detto, sono attesi, per luglio, scorte e vendite all’industria mentre, su agosto, saranno misurati i dati dei prezzi alla produzione. Per quanto riguarda i dati settimanali, sarà la volta delle richieste dei sussidi di disoccupazione e gli stoccaggi gas. 
 

Venerdì: dalla Cina all’Italia passando per gli USA

Giornata molto lunga quella che chiuderà la settimana. Si parte dall’Asia e per la precisione dalla Cina con la pubblicazione delle vendite al dettaglio, del tasso di disoccupazione e della produzione industriale, tutti riferiti ad agosto. Sempre in Asia Tokyo potrà conoscere il suo indice dei servizi di luglio. Successivamente sarà la volta dei prezzi al consumo di agosto per alcune realtà europee. Nello specifico, Francia e Italia. Per quest’ultima ci sarà anche la bilancia commerciale globale di luglio. Berlino, invece, avrà in agenda i prezzi all’ingrosso di agosto. In Eurozona, invece, l’agenda prevede l’indice del costo del lavoro del secondo trimestre e, infine, la bilancia commerciale di luglio. Ricca anche la serie di appuntamenti per gli USA. Si comincia con l’Empire State Index di settembre per proseguire con i prezzi import/export e la produzione industriale, entrambi di agosto. A chiudere sarà la fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan. 

 

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