Eni, Tenaris, Unipol, tre titoli con un grafico potenzialmente rialzista

16/10/2023 08:20

Eni, Tenaris, Unipol, tre titoli con un grafico potenzialmente rialzista

Tenaris sta cercando di lasciarsi alle spalle un?importante resistenza orizzontale

Tenaris sta cercando di lasciarsi alle spalle un?importante resistenza orizzontale, il massimo del 10 di agosto a 15,62 ?.

La chiusura di venerd stata registrata a 15,76, quindi, anche se di poco, il superamento della resistenza ci sarebbe stato.

Se calcoliamo i ritracciamenti relativi al massimo di met febbraio vediamo quanto il 61,8%, a 15,50 circa, abbia fatto faticare il titolo nelle ultime settimane.

Molte volte i prezzi si sono scontrati contro la resistenza ma non sono mai riusciti a chiudere una seduta al di sopra di questo ostacolo, se non proprio nella seduta di venerd.

Prudentemente opportuno attendere una conferma luned del segnale rialzista, anche perch il massimo di venerd praticamente a contatto con il lato alto del gap del 10 di marzo a 15,71.

Se la rottura di area 15,70/80 effettivamente viene confermata ci potremmo aspettare almeno del test del 78,6% di ritracciamento a 16,55 ?.

Eni ha evidenziato un'impennata di volumi venerd

Eni ha evidenziato un'impennata di volumi venerd in concomitanza con una seduta decisamente rialzista.

Manca ancora per la rottura del massimo di settembre, che era stato toccato a 15,63 ? per ripristinare l'uptrend che partito dai minimi di marzo.

Senza la rottura di 15,63 il rimbalzo delle ultime sedute potrebbe dimostrarsi ancora un elemento solo temporaneo; quindi, i prezzi non saliranno al di sopra dei massimi di settembre c' il rischio di assistere ad un calo.

In caso contrario, invece, ci sono ottime prospettive per assistere almeno al test di 17 ?, area dei massimi del 2018.

Unipol in prossimit di un livello orizzontale importante

Unipol in prossimit di un livello orizzontale importante, il massimo di maggio.

I prezzi si sono spinti a maggio fino a 5,24, poi nelle ultime settimane hanno cercato di superare quell'ostacolo. Gioved ci hanno provato un'ennesima volta ma non ci sono riusciti.

La rottura, confermata in chiusura di seduta, di questa resistenza permetterebbe la realizzazione di un bel movimento fino in area 5,41/5,42, dove si collocano i massimi di maggio del 2022.

Senza rottura di 5,25 invece la fase disegnata nelle ultime settimane potrebbe anche evolvere nel senso di un testa spalle ribassista.

La conferma verrebbe comunque solo al di sotto di 4,95, target in quel caso a 4,50 euro circa.

© TraderLink News - Direttore Responsabile Marco Valeriani - Riproduzione vietata

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