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I temi più seguiti dai mercati privati

18/05/2021 17:00

I mercati privati sono conosciuti, fra le altre cose, per aver anticipato alcune tendenze di investimento che poi sono state scoperte sui public market. L’ultima prova si è avuta con la biotecnologia che, a causa della pandemia di Coronavirus è entrata di prepotenza nei portafogli degli investitori tradizionali mentre è nelle mire dei venture capitalist da decenni.

Vale la pena, quindi, guardare quali sono i settori che durante un periodo difficile come quello generato dall’emergenza sanitaria, non sono usciti dai radar dei venture capitalist grazie agli sviluppi che potrebbero avere in futuro.

Cloudtech

Un segmento da osservare è quello del cloudtech (immagazinamento e gestione dati sul cloud).

“La pandemia di Covid 19 ha portato l’attenzione su strumenti in grado di garantire la continuità dei lavori aziendali e, contemporaneamente, ha stimolato la domanda di prodotti e soluzioni che promuovono la produttività del lavoro da casa”, spiega Paul Condra, Lead analyst sull’emerging tech di Pitchbook.
“La tendenza a lavorare da casa probabilmente persisterà oltre la fine della pandemia, soprattutto in quelle aziende che sono ben attrezzate per consentirla”.

Questo segmento ha ricevuto investimenti per 7,4 miliardi sparsi su 416 contratti nel 2020 al di sopra dei 6 miliardi su 446 contratti visti nel 2019 (dati PitchBook).

Investimenti nel cloudtech

E-pharmacy

Un altro trend causato dal Covid 19 è stato quello di aver spostato i consumatori dalle farmacie tradizionali a quelle elettroniche (e-pharmacy).

“Questa ondata probabilmente guiderà l'espansione del settore della farmacia elettronica attraverso partnership o con l’acquisizone di società di telemedicina”, dice l’analista.


Secondo le previsioni di PitchBook il mercato delle farmacie elettroniche sia per i farmaci da banco che per i farmaci da prescrizione raggiungerà i 170 miliardi di dollari entro il 2027, crescendo a un tasso annuo del 16% fino al 2027.

Mercato e-pharmacy

Insurtech

Un terzo segmento da tenere d’occhio è quello dell’insurtech che, sempre a causa del Covid, è stato costretto a trasformarsi ulteriormente.

“La pandemia ha dato una nuova accelerazione verso sofisticate soluzioni digitali per aiutare gli assicuratori a sottoscrivere le polizze e a liquidare i reclami”, dice l’analista. “Tutti vantaggi di cui le società del settore approfitteranno anche in futuro”.

Le società insurtech a livello globale nel 2020 hanno raccolto 6,1 miliardi di dollari sparsi su 399 deal.
Si tratta di un calo rispetto al 2019 e la prima discesa dal 2017.

“Sebbene l'impatto del Covid sugli investimenti verso l’insurtech sia stato significativo durante la prima metà del 2020, gli investimenti sono rimbalzati durante la seconda metà dell’anno”, dice l’analista.

“Alcune aree dell'insurtech che hanno beneficiato della pandemia e che sono molto interessanti per gli investitori privati sono l'assicurazione contro danni informatici e le polizze sanitarie”.

Operazioni di venture capital nell’insurtech

Di Marco Caprotti

Autore: Morningstar Fonte: News Trend Online
 

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TAG:

Investment Mercati

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Morningstar inc


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