La dritta del giorno 21 gennaio: Dow Jones, Mc Donald's

Franco Meglioli Franco Meglioli - 21/01/2016 12:06

Amici e Colleghi,
 
se fossi Marzullo mi chiederei: “l’ultimo minimo relativo o supporto (15.500) del Dow Jones reggerà agli assalti dei venditori?”

 

 

Questo livello è fondamentale perché si tratta del minimo che segue un importante DOPPIO MASSIMO nei pressi di 18.000.
Dovesse cedere, molto probabilmente, inizierà un movimento ribassista di MEDIO periodo che potrebbe riportare i corsi almeno verso 14.000 (da dov’è partita l’ultima gamba rialzista e precedente massimo storico).
A questa domanda ho risposto così: “a mio parere le maggiori probabilità sono per un recupero da questi livelli. Non credo ci sarà un crack proprio ora! (le ultime parole famose)”.

Per dare maggior concretezza a questa convinzione sono andato a pescare le 30 azioni che compongono l’indice e le ho suddivide in base alla loro impostazione tecnica:
n.7 AZIONI già al RIBASSO: American Express, Apple, Caterpillar, Goldman Sachs, Ibm, United Technologies, Wal Mart Stores;
n.1 AZIONE che sta partendo al ribasso: Walt Disney;
n.12 AZIONI nei pressi di supporti degni di nota: 3M, Boeing, Chevron, Cisco, Dupont,Exxon, J&J, JP Morgan, Microsoft, Intel, Verizon, Visa;
n.8 AZIONI ancora al rialzo: Coca Cola, General Electric, Mc Donald’s, Merck, Traveler’s, Nike, Pfizer, Home Depot;
n.2 AZIONI ne carne e ne pesce: P&G, United Health.
 
Anche questa suddivisione (12+8 contro 7+1) sembra spostare le probabilità verso un recupero; bisogna altresì sottolineare come sia sufficiente una trimestrale presa male per far cambiare radicalmente l’impostazione ad un singolo titolo.
 
Morale: seppur con un tempo minaccioso alle porte, ritengo che l’indice americano possa recuperare da questi livelli.
Come al solito, NON andrei mai a comprare su debolezza per cercare di sfruttare un rimbalzo in una situazione “delicata” come questa.
Diciamo che sono le solite chiacchiere da bar seppur con qualche studio alle spalle.
 
Dovessi scegliere soltanto un titolo da seguire per un investimento di medio periodo direi McDonald’s (MCD):

 

 

dopo una RI-ACCUMULAZIONE che è avvenuta “on top” anziché “on bottom”, i corsi hanno rotto i massimi storici (>100$) e sono schizzati fino a 120$.
La mia idea, indicativamente, è quella di comprare quando le quotazioni avranno nuovamente superato il suo record! (>121$).
 
 
Buon pomeriggio, a domani.


Franco Meglioli
www.meglioli.biz

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