Enel batte Ferrari e Intesa Sanpaolo, dopo l'outlook di Moody’s

Redazione Traderlink Redazione Traderlink - 05/06/2024 09:41

Enel è tornata ad essere la società con la maggiore capitalizzazione del Ftse Mib, superando Ferrari e Intesa Sanpaolo. Secondo i dati recenti, la capitalizzazione di mercato di Enel è aumentata considerevolmente in un solo mese, passando da 64,5 miliardi di euro ad inizio maggio agli attuali 68,6 miliardi. 

Enel (+1.45%) si avvia in slancio in queste prime battute di mercoledì 5 giugno, toccando un massimo registrato a febbraio 2022. 

L'outlook di Moody’s

L'agenzia di rating Moody’s ha recentemente migliorato l'outlook di Enel da "negativo" a "stabile", confermando il rating sul debito a lungo termine a "Baa1" e mantenendo a "P-2" il rating sul debito a breve termine. Questa decisione riflette principalmente la solida performance finanziaria del primo trimestre del 2024 e del 2023, in linea con gli obiettivi del piano strategico di Enel. Il miglioramento riflette anche i progressi nel programma di dismissioni entro il 2024 e un generale miglioramento del profilo di rischio del business. 

Moody’s ha elogiato i risultati finanziari del primo trimestre del 2024 di Enel, sottolineando un aumento del 12% dell'EBITDA, che rispecchia la tendenza del 2023. Il rating "Baa1" continua a riflettere la vasta diversificazione geografica e di scala di Enel, oltre al business del gruppo che rimane prevalentemente caratterizzato da attività regolamentate e fortemente integrate. 

Capitalizzazione

Enel ha visto un significativo aumento della sua capitalizzazione di mercato nel mese di giugno, tornando a essere la società con la maggiore capitalizzazione all'interno dell'indice Ftse Mib, superando Ferrari e Intesa Sanpaolo. 

Gli analisti rimangono positivi su Enel e tendono a consigliare l'acquisto delle azioni. Il consensus raccolto da Bloomberg indica per Enel un prezzo obiettivo a 7,64 euro, con un potenziale upside di oltre il 13%. Su Bloomberg, 22 analisti raccomandano l'acquisto (l'81,5%) e 5 mantengono una posizione neutrale (il 18,5%), mentre nessuno consiglia la vendita. Uno dei principali fattori che potrebbe influenzare il titolo nel breve periodo sono i risultati finanziari del secondo trimestre, che verranno annunciati il 25 luglio.

(Redazione)

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