Analisi Ciclica sull’Indice S&P 500

Eugenio Sartorelli Eugenio Sartorelli - 27/02/2026 16:18

Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Indice S&P500 (in realtà il future miniS&P500) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni.

Osserviamo l’andamento del miniS&P500 a partire dal minimo del 21 novembre, con dati a 60 minuti aggiornati alle ore 15:30 di oggi 27 febbraio:

Analisi Ciclica sull’Indice S&P 500

Il grafico è stato realizzato con il software Cycles Navigator da me ideato.

La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del future sul miniS&P500. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze,  ovvero i prezzi). La linea Gialla in basso è un indicatore di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6-7 differenti). 

Questo grafico rappresenta il Ciclo Intermedio (durata media pari a 3 mesi operativi circa) - questo ciclo è partito sul minimo del 21 novembre (valori intorno a 6530 punti), come del resto è avvenuto per i principali indici Usa ed Europei. Vi sono state varie oscillazione, ma con una discreta forza sino al massimo ciclico (e massimo assoluto) del 28 gennaio (vedi freccia ciano) con valori intorno a 7040 punti. Da lì si è avuto una leggera fase correttiva, tuttora in atto, con una serie di massimi decrescenti (vedi retta punteggiata verde). 

Sul grafico vi sono una serie di minimi che sono circa distanti 1 mese fra di loro, con l’ultimo minimo il 17 febbraio (vedi freccia gialla) e valori intorno a 6800 punti. Per una serie di motivi di strutture cicliche quel minimo ha minori probabilità di essere la fine del ciclo. Per ora è più probabile che manchi una struttura ciclica correttiva che porti a fine ciclo intorno a metà marzo.

Chiaramente rialzi persistenti darebbero maggior peso ad una nuova fase ciclica partita il 17 febbraio.

Giusto per dare qualche riferimento di prezzo riferito al miniS&P500 (che io chiamo “livelli critici” e non sono veri target price) una fase di correzione potrebbe portare verso 6830-6800-6750 e sino a 6700 punti che per ora pongo come limite per avere una conclusione del ciclo Intermedio.

Dal lato opposto una fase di leggero recupero potrebbe portare verso 6900-6930-6960 punti; valori superiori a 6980 e verso 7000 punti sarebbero più compatibili con una nuova struttura ciclica partita sul minimo del 17 febbraio.

Ricordo che, per quanto ci siano delle strutture cicliche all’interno dei mercati finanziari, queste non sono e non possono essere esattamente regolari. Pertanto, l’analisi svolta (come tutta l’analisi tecnica) non può che essere di tipo probabilistico, nel rispetto di una serie di regole che l’Analisi Ciclica prevede.

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