Analisi del Ciclo Intermedio sul cambio Euro/Dollaro

Eugenio Sartorelli Eugenio Sartorelli - 25/12/2020 11:14

Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sul cambio Eur/Usd per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni.

Analizziamo l’andamento dell’Eurodollaro (in realtà il future sull’Eurodollaro) a partire dal minimo del 25 settembre, con dati a 60 minuti ed aggiornati alla chiusrua del 24 dicembre:

Il grafico è stato realizzato con il software Cycles Navigator da me ideato.

La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del future Eurodollaro di cui considero solo i valori tra le ore 8 e le 22 per ragioni Intermarket. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze- ovvero i prezzi). La linea Gialla in basso è un indicatore di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6 differenti).

Questo grafico rappresenta il Ciclo Trimestrale o Intermedio (durata media intorno a 3 mesi solari) che è partito sui minimi del 25 settembre. Da notare che in concomitanza è anche partito un analogo ciclo sui principali Indici Azionari cosa che pone a questa data una particolare valenza come supporto. Questo ciclo ha avuto una parte iniziale senza particolare forza con un minimo poco sopra quello iniziale il (vedi freccia rossa). Da lì è partito il 2° sotto-ciclo Mensile che ha avuto una decisa forza e che ha portato a nuovi massimi ciclici il 17 dicembre (vedi freccia verde).

In base alla struttura ciclica prospettica (vedi linea bianca) la prevalenza rialzista potrebbe essere in fase di ultimazione e proseguire al limite sino a fine anno. Da gennaio vi può essere una correzione per andare a fine ciclo intorno a metà gennaio. Con il nuovo Ciclo Intermedio vi può essere una rinnovata prevalenza rialzista.

Giusto per dare qualche riferimento di prezzo riferito al valore sul Forex (che io chiamo “livelli critici” e non sono veri target price) una fase di ulteriore prevalenza rialzista potrebbe riportare a 1,2230-1,2270 e sino a 1,2300 che per ora pongo come limite della fase di forza ciclica. Valori superiori muterebbero la struttura del ciclo Intermedio che potrebbe allungarsi.

Dal lato opposto vi possono essere leggere correzioni con valori verso 1,2150-1,2130-1,2100. Valori verso 1,2050 ci direbbero che il ciclo è nella sua fase di indebolimento e si potrebbe proseguire sino a 1,2000 o poco sotto, che per ora pongo come livello limite.

Ricordo che per quanto ci siano delle strutture cicliche all’interno dei mercati finanziari queste non sono e non possono essere esattamente regolari. Pertanto l’analisi svolta (come tutta l’analisi tecnica) non può che essere di tipo probabilistico, nel rispetto di una serie di regole che l’Analisi Ciclica prevede.

A cura di Eugenio Sartorelli

 

 

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