C’è sempre un buon motivo per proteggersi

Pierpaolo Scandurra Pierpaolo Scandurra - 27/05/2026 12:02

Piazza Affari ritrova i 50.000 punti, con STM e Prysmian sempre più protagonisti del nostro indice. Da Natixis una struttura difensiva acquistabile sulla parità.

Il superamento di quota 50.000 punti, dividendi esclusi, da parte del FTSE Mib certifica il momento di forza di Piazza Affari, ma non cancella la selettività del mercato. La corsa dell’indice convive infatti con traiettorie molto diverse tra i singoli titoli. STMicroelectronics e Prysmian restano tra i titoli più forti del listino, rispettivamente primo e secondo per performance da inizio anno (+169% e +75%): la forza di STM si inserisce nel più ampio recupero del comparto semiconduttori, alimentato dal ritorno di interesse per la filiera dell’intelligenza artificiale, dei chip ad alte prestazioni e dell’elettronica industriale. Prysmian, invece, continua a beneficiare di una narrativa strutturale legata a elettrificazione, reti, data center e infrastrutture energetiche, temi centrali anche nel ridisegno della capacità digitale europea. Più complesso, invece, il quadro di breve periodo per Saipem e Ferrari. Il gruppo dell’ingegneria energetica continua a risentire della debolezza del petrolio e di una minore visibilità sul comparto oil services, mentre il Cavallino ha mostrato una dinamica più fragile anche dopo l’accoglienza prudente riservata dal mercato alla nuova Luce, primo modello 100% elettrico del marchio, quattro porte e cinque posti, il cui posizionamento ha aperto un dibattito sulla transizione elettrica di Ferrari.

Che i titoli siano momentaneamente forti o deboli, c’è sempre un buon motivo per proteggersi: dai possibili ribassi futuri per chi ha “corso troppo” nelle settimane precedenti o dalla debolezza già in atto sulle azioni meno brillanti. Per questo motivo abbiamo messo sotto la lente una nuova proposta difensiva di Natixis, il Phoenix Memory Airbag Step Down (ISIN: IT0006774969) scritto su un basket composto proprio da STM, Prysmian, Saipem e Ferrari. La struttura prevede il pagamento di premi condizionati (trigger premio posto al 55% dei valori di riferimento iniziali), pari allo 0,9625% (11,55% p.a.) a cadenza mensile fino alla scadenza di maggio 2030 (durata massima dello strumento pari a quattro anni). Al fine di contenere il drawdown nel caso di eventuali ribassi dei sottostanti, il prodotto è dotato di effetto airbag (fattore airbag pari a 1,818), che consente di ridurre significativamente la performance negativa del prodotto nel caso in cui uno dei titoli scendesse al di sotto della barriera capitale, conferendo al certificato una maggiore tenuta del prezzo durante la sua vita: nei certificati dotati di tale effetto la performance negativa verrà infatti calcolata a partire proprio dalla barriera, per una significativa riduzione delle perdite. Lato autocall, il certificato potrà rimborsare anticipatamente il suo valore nominale, pari a 1.000 euro, a partire dalla data di osservazione del 5 agosto 2026 e per le successive date a cadenza mensile, qualora tutti i titoli rilevino al di sopra del 100% dei rispettivi valori di riferimento iniziali, con il trigger autocall che decresce poi dell’1% ogni mese fino ad arrivare al 56% dell’ultima data di valutazione prima della scadenza.

Il prodotto è attualmente quotato sul segmento Sedex di Borsa Italiana ad un prezzo lettera pari a 1.000 euro, per un rendimento potenziale a scadenza pari al 11,5% annualizzato circa ed una performance negativa ammortizzata grazie all’effetto airbag in caso di evento barriera (ad un -70% del worst of Saipem corrisponde un -50% circa, senza considerare gli eventuali premi incassati). A fronte di una Saipem in calo del 10% da strike, segnaliamo una STM in progresso del 24%, con fixing iniziale a 48,80 euro e barriera a 26,84 euro.

C’è sempre un buon motivo per proteggersi 1

C’è sempre un buon motivo per proteggersi 2

Report a cura di Pierpaolo Scandurra
www.certificatiederivati.it


DISCLAIMER

La presente avvertenza è fornita in quanto il contenuto della presente comunicazione può contenere informazioni che la rendano riconducibile alla fattispecie di “raccomandazione di investimento", secondo la definizione di cui all’art. 20 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (la “Market Abuse Regulation”, di seguito “MAR”) ed è fornita da Certificati e Derivati S.r.l. (“CED”) in quanto soggetto rientrante nella definizione dei c.d. “esperti” ai sensi dell’art.3(34)(i) MAR e articolo 1(a) del Regolamento Delegato (UE) 958/2016 (“RD 958/2016”). CED non svolge servizi e attività di investimento nei confronti del pubblico e come tale non è soggetto all’obbligo di autorizzazione previsto dal Testo Unico in materia di intermediazione finanziaria D.LGS 58/1998.
La presente comunicazione non ha finalità commerciale ma solo informativa e come tale non risponde ai requisiti di indipendenza delle ricerche su investimenti e non è soggetta a divieto di negoziazione prima della sua divulgazione. Per informazioni su Certificati e Derivati in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare qui.

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer »

Dello stesso argomento:

DIVERSIFICAZIONE

C’è sempre un buon motivo per proteggersi

Pierpaolo Scandurra

C’è sempre un buon motivo per proteggersi

27/05/2026 12:02

Stellantis: il Grande Reset

Giovanni Picone

Stellantis: il Grande Reset

27/05/2026 11:43

Cedola mensile del 4,775% per i chip

Pierpaolo Scandurra

Cedola mensile del 4,775% per i chip

20/05/2026 11:07