Analisi Ciclica sull’Indice S&P 500

Eugenio Sartorelli Eugenio Sartorelli - 29/05/2026 16:29

Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Indice S&P500 (in realtà il future miniS&P500) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni.

Osserviamo l’andamento del miniS&P500 a partire dal minimo del 30 marzo, con dati a 60 minuti aggiornati alle ore 15:00 di oggi 29 maggio.
Analisi Ciclica sull’Indice S&P 500
Il grafico è stato realizzato con il software Cycles Navigator da me ideato.
La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del future sul miniS&P500. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze, ovvero i prezzi). La linea Gialla in basso è un indicatore di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6-7 differenti). 

Questo grafico rappresenta il Ciclo Intermedio (durata media pari a 3 mesi operativi circa) - questo ciclo è partito sul minimo del 30 marzo (valori intorno a 6360 punti), come del resto è avvenuto per i principali indici Usa. Vi è stata una prima fase di crescita sino all’area di minimo conclusasi il 30 aprile (vedi freccia verde) con valori intorno a 7130 punti. Da lì è partito il 2° sotto-Ciclo Mensile che sta avendo una decisa forza, inattesa con tale intensità, con nuovi massimi ciclici ed assoluti. 
La fase rialzista potrebbe avere un breve arresto per la conclusione del 2° sotto-Ciclo Mensile entro il 5 giugno (vedi freccia rossa). Poi la struttura mediamente rialzista potrebbe proseguire sino al limite del 15 giugno circa (vedi ellisse gialla punteggiata). Potremmo poi avere una graduale perdita di forza nella 2° metà di giungo per andare a fine ciclo.

Giusto per dare qualche riferimento di prezzo riferito al miniS&P500 (che io chiamo “livelli critici” e non sono veri target price) una fase di ulteriore forza potrebbe portare verso 7630-7700-7750 e sino a 7800 punti che per ora pongo come limite come fase di spinta.
Dal lato opposto una fase di leggero correzione potrebbe portare verso 7570-7500-7450 punti; valori inferiori a 7400 sarebbero più compatibili con un ciclo che perde forza e che non avrebbe più energia per fare nuovi massimi.

Ricordo che, per quanto ci siano delle strutture cicliche all’interno dei mercati finanziari, queste non sono e non possono essere esattamente regolari. Pertanto, l’analisi svolta (come tutta l’analisi tecnica) non può che essere di tipo probabilistico, nel rispetto di una serie di regole che l’Analisi Ciclica prevede.

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