Calendario macro: i market mover della settimana

Rossana Prezioso Rossana Prezioso - 19/11/2023 15:51

Nei prossimi giorni saranno le banche centrali ad attirare l'attenzione degli operatori, in particolare con la pubblicazione delle minute delle ultime riunioni, pubblicazione che in agenda è prevista tra mercoledì (per la Fed) e giovedì (per la BCE). Ma guardando ai dati macro tout court, risaltano i numeri preliminari degli indici PMI di novembre dell’Eurozona e degli USA in arrivo rispettivamente giovedì e venerdì. 

 

Lunedì: si parte con la Germania

Sarà Berlino a dare il via alla settimana dei dati macro con la pubblicazione dei numeri di settembre dei prezzi alla produzione. Sempre sullo stesso mese l’Eurozona conoscerà il dato della produzione costruzioni mentre dagli USA sono in arrivo le rilevazioni del leading indicator di ottobre. 

 

Martedì: USA a tutto tondo

Protagonisti della giornata saranno gli USA con la vendita di case esistenti e l’indice CFNAI, l’indice che segue l'attività economica nel 7° distretto composto da: Indiana, Iowa, Illinois, Michigan e Wisconsin. Tutti i dati saranno riferiti al mese di ottobre. 

 

Mercoledì: ancora USA ed un pizzico d’Italia

Ci sarà spazio anche per l’economia italiana nell’agenda di mercoledì che appare immediatamente dominata ancora una volta da Washington. In piena mattinata, infatti, ci sarà la pubblicazione del dato tricolore sulla produzione costruzioni di settembre mentre dall’Eurozona arriverà la misurazione dell’importante dato sulla fiducia dei consumatori (novembre). Poi, come detto, ci sarà la carrellata dagli Stati Uniti, in particolare con: ordini beni durevoli (ottobre), Fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan (novembre) e, per i dati settimanali, le richieste dei sussidi di disoccupazione, le scorte di petrolio e gli stoccaggi gas. Ma su tutti regna l’attesa per le minute dell’ultima riunione della Fed.

 

Giovedì: Eurozona in scena

Diversa, invece, la situazione del giovedì quando a occupare la scena, come detto, sarà l’Eurozona prima di tutto con la pubblicazione delle minute dell’ultima riunione della BCE, quindi con il PMI manifatturiero, composito e servizi (dato preliminare) di novembre. Il tutto anticipato dalla fiducia delle imprese francesi, sempre a novembre. 

 

Venerdì: ancora PMI, da USA e Giappone

Saranno ancora gli States e ancora i dati PMI ad essere sotto i riflettori. Infatti già in nottata (ora italiana) Tokyo conoscerà i prezzi al consumo di ottobre e, per i dati PMI, quelli preliminari del manifatturiero di novembre seguito dal leading indicator di settembre. Poi si farà un salto nell’Eurozona dove, oltre all’importantissimo dato tedesco del PIL del terzo trimestre e dell’indice IFO di novembre, si avrà anche la pubblicazione della fiducia dei consumatori francesi di novembre e i prezzi alla produzione spagnoli di ottobre. Quindi, dagli USA, i PMI manifatturiero, composito e servizi di novembre

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Giovanni Lapidari

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