Newsletter del 06/02/2026

La Fed e l'inganno delle notizie: non sarà un nuovo 2025

Articolo a cura di Gaetano Evangelista

Tra nomine Fed e scosse su cripto e metalli, è difficile ignorare il rumore mediatico: i dati dimostrano che investire sull'emotività è fallimentare. Il 2026 richiede prudenza e analisi dei fondamentali, poiché il mercato sta mutando pelle verso una fase più difensiva e volatile.

La Fed e l'inganno delle notizie: non sarà un nuovo 2025

Trend rialzisti robusti? Anima Holding e Poste Italiane mostrano spunti molto interessanti

Articolo a cura della Redazione Traderlink

In un mercato dove molte azioni faticano a imporsi, due titoli italiani stanno attirando l’attenzione per la loro spinta rialzista persistente: uno legato al risparmio gestito e l’altro a servizi e pagamenti digitali. Tra dinamiche di medio periodo e segnali di forza, emergono scenari che potrebbero sorprendere chi guarda oltre i soliti indici

Trend rialzisti robusti? Anima Holding e Poste Italiane mostrano spunti molto interessanti

Incentivi auto, addio bonus per i nuovi veicoli: cosa rimane nel 2026

Articolo a cura di Niccolò Mencucci

Nel 2026 cambia radicalmente lo scenario degli incentivi per l’auto: non ci sarà più il bonus per l’acquisto di nuove auto, nemmeno elettriche, come accadeva negli anni scorsi con l’Ecobonus. Le risorse pubbliche vengono ridistribuite su misure diverse aprendo prospettive inaspettate per consumatori e settore automotive

Incentivi auto, addio bonus per i nuovi veicoli: cosa rimane nel 2026

Meraviglioso il chart del Frumento

Articolo a cura di Franco Meglioli

Dopo settimane di movimenti contenuti, il frumento torna al centro dell’attenzione con un cambio di passo che potrebbe non essere casuale. In uno scenario globale ancora sensibile a fattori climatici, geopolitici e di domanda, capire se questa mossa è l’inizio di qualcosa di più ampio diventa fondamentale per chi segue le materie prime con attenzione.

Meraviglioso il chart del Frumento

Superbonus, in arrivo le lettere dell'Agenzia delle Entrate: ecco chi rischia di più

Articolo a cura di Niccolò Mencucci

Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate ha iniziato a inviare lettere ufficiali di controllo a chi ha usufruito del Superbonus e di altri bonus edilizi. Non si tratta di una sanzione immediata, ma di un invito a verificare se le informazioni catastali e fiscali coincidono con i lavori fatti. Per una parte di contribuenti potrebbe esserci più di un semplice avviso

Superbonus, in arrivo le lettere dell'Agenzia delle Entrate: ecco chi rischia di più