Assegno Unico luglio 2026: arretrati in pagamento e date dei conguagli INPS

Benna Cicala Benna Cicala - 17/07/2026 07:34

Assegno Unico luglio 2026: arretrati in pagamento e date dei conguagli INPS

Il mese di luglio 2026 porta una buona notizia per molte famiglie italiane: l’Assegno Unico potrebbe essere più alto del solito. L’INPS ha infatti avviato i pagamenti dei conguagli per chi ha presentato l’ISEE aggiornato entro la scadenza del 30 giugno, recuperando così gli arretrati non percepiti da marzo. Ma quando arrivano i nuovi accrediti? Chi riceverà gli importi maggiorati? E cosa succede a chi ha inviato l’ISEE in ritardo? Scopriamolo insieme.

Prima però vi lasciamo al video YouTube di Mr LUL lepaghediale sulle nuove date di pagamento Inps.

Arretrati Assegno Unico luglio 2026: chi li riceve e perché

L’Assegno Unico è una misura che varia in base all’ISEE del nucleo familiare. Chi non ha aggiornato la dichiarazione entro il 28 febbraio ha ricevuto finora l’importo minimo, pari a 58,30 euro per figlio. La normativa consente però di recuperare le somme non percepite presentando l’ISEE entro il 30 giugno. Questa data segna ogni anno il termine ultimo per ottenere gli arretrati spettanti da marzo, che vengono accreditati con la mensilità di luglio o, in alcuni casi, con quella di agosto.

Le famiglie che hanno aggiornato l’ISEE in tempo riceveranno quindi un assegno più alto, comprensivo della mensilità di luglio e delle somme arretrate. Chi invece ha trasmesso la dichiarazione a ridosso della scadenza potrebbe dover attendere qualche settimana in più, a causa dei tempi tecnici di registrazione dei dati da parte dell’INPS.

Quando arrivano i pagamenti e i conguagli INPS

Secondo il calendario diffuso dall’INPS, gli accrediti dell’Assegno Unico di luglio sono previsti per il 20 e 21 luglio 2026 per i nuclei familiari senza variazioni di importo rispetto al mese precedente. I pagamenti che includono conguagli e arretrati saranno invece effettuati nell’ultima settimana del mese, tra il 25 e il 31 luglio. Per chi ha presentato l’ISEE a fine giugno, il conguaglio potrebbe slittare ad agosto, poiché l’inserimento a sistema richiede tempi di elaborazione più lunghi.

L’INPS ha chiarito che le somme arretrate saranno attribuite “con un successivo conguaglio”, quindi non immediatamente dopo la presentazione dell’ISEE, ma con la prima mensilità utile successiva.

Importi aggiornati e rivalutazione 2026

Nel 2026 l’Assegno Unico è stato rivalutato dell’1,4%, come stabilito dalla circolare INPS n. 7/2026. Gli importi variano da un minimo di 58,30 euro per figlio (per chi non ha presentato l’ISEE o supera la soglia di 46.582,71 euro) fino a un massimo di 203,80 euro per le famiglie con ISEE fino a 17.468,51 euro. La rivalutazione ha interessato anche le soglie di reddito e le maggiorazioni per figli disabili, nuclei numerosi e madri under 21.

Secondo l’ultimo Osservatorio INPS, nel primo quadrimestre del 2026 sono stati erogati assegni per 6,6 miliardi di euro, che si aggiungono ai 19,8 miliardi del 2025, confermando la misura come uno dei principali strumenti di sostegno alle famiglie italiane.

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