Bonus affitto 2026, le principali agevolazioni confermate quest'anno: a chi spetta e come averli

Niccolò Mencucci Niccolò Mencucci - 11/02/2026 10:15

Bonus affitto 2026, le principali agevolazioni confermate quest'anno: a chi spetta e come averli

Anche quest'anno tornano i bonus affitto, agevolazioni e contributi per sostenere lavoratori, studenti fuori sede e tanti altri.

Dalle detrazioni in dichiarazione dei redditi ai contributi diretti, i bonus affitto possono garantire un significativo risparmio annuo, sia per i genitori di studenti sia per i lavoratori. A patto ovviamente di rispettare tutti i requisiti previsti.

Scopriamo quali sono i bonus affitto disponibili, a chi toccano e come richiederli.

Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al Canale Notizie.

Quali bonus affitto si possono richiedere nel 2026

Tra quelli confermati si segnala in primis il bonus affitto per i giovani: previsto sotto forma di detrazione fiscale e utilizzabile fino a 4 anni consecutivi, il bonus si calcola applicando il 20% del canone annuo, con un minimo riconosciuto di 991,60 euro (se il 20% è inferiore) e un massimo di 2.000 euro all?anno.

Sempre confermata nel 2026 è la detrazione per studenti universitari. In questo caso, la detrazione è pari al 19% delle spese sostenute per l?affitto, fino a un massimo di 2.633 euro di spesa annua. In pratica, lo studente (o il familiare fiscalmente a carico che sostiene la spesa) può ottenere un risparmio fiscale fino a circa 500 euro.

Disponibile anche quest'anno la detrazione disciplinata dal comma 1-bis dell?articolo 16 del TUIR per i lavoratori dipendenti, che arriva fino a un massimo di 991,60 euro.

Non viene invece rinnovato quest?anno il bonus affitto per i lavoratori introdotto dalla Legge di Bilancio 2025. Una sorta di detassazione sui fringe benefit relativi al contributo affitto, garantita fino a 5.000 euro annui per i primi due anni successivi all?assunzione.

Purtroppo, con la Manovra di Bilancio 2026, l?agevolazione di 5.000 euro non è stata rinnovata, pertanto chi viene assunto dopo il 1 gennaio 2026 non potrà più richiederla. Resterà comunque possibile rientrare nelle soglie generali dei fringe benefit previste per il triennio 2025-2027.

Chi ha diritto ai bonus affitto 2026

Tornando al bonus iniziale, quello sotto forma di detrazione fiscale è previsto solo per i giovani tra i 20 e i 31 anni non compiuti, con un reddito complessivo massimo di 15.493,71 euro e un contratto di locazione regolarmente registrato presso un immobile diverso dalla residenza dei genitori.

Invece, la detrazione per studenti universitari è riservata a chi frequenta un corso di laurea presso un ateneo situato ad almeno 100 chilometri dal Comune di residenza.

A sua volta, il bonus-detrazione previsto dal TUIR è previsto solo per i lavoratori dipendenti che hanno un reddito inferiore a 30.987,41 euro, e che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi (ad almeno 100 chilometri di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria Regione).

Infine, per quanto riguarda il bonus per i neoassunti, esso spetta a chi si trasferisce per motivi di lavoro, a condizione di essere stato assunto nel 2025. Come detto sopra, chi viene assunto dopo il 1 gennaio 2026 non potrà accedere al regime più vantaggioso, ma potrà rientrare nelle soglie generali dei fringe benefit previste per il triennio.

In questo caso, l?esenzione fiscale è pari a 1.000 euro per tutti i dipendenti, che salgono a 2.000 euro per chi ha figli fiscalmente a carico.

Come fare la domanda dei bonus affitto

Per fare domanda dei bonus affitto a detrazione fiscale, basta solo indicarlo nella Dichiarazione dei Redditi (Modello 730 o Redditi PF), nel quadro dedicato alle spese per canoni di locazione. Non è necessario allegare documenti, ma è importante conservarli in caso di controlli: in particolare il contratto di affitto, la ricevuta di registrazione e il certificato di residenza.

Per il bonus relativi agli studenti, sono necessari ai fini della domanda documenti quali il contratto di locazione regolarmente registrato, che deve avere ad oggetto unità immobiliari situate nello stesso comune in cui ha sede l?università o in comuni limitrofi.

Per l?ultimo bonus, che rientra ormai nelle soglie generali dei fringe benefit previste per il triennio 2025-2027, spetta al datore di lavoro decidere se riconoscerlo, a chi e in quale misura, nel rispetto dei limiti di esenzione previsti dalla normativa.

In ogni caso, il lavoratore deve mettergli a disposizione una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che certifichi il luogo di residenza nei sei mesi precedenti l?assunzione, insieme alla copia del contratto di locazione e agli altri documenti utili a comprovare le spese sostenute.

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