Nuove istruzioni per richiedere nel 2026 il bonus asilo nido e i contributi destinati all?assistenza domiciliare per i bambini fino a tre anni.
Con la circolare 29/2026, l'INPS introduce due novità principali rispetto agli anni precedenti: il calcolo aggiornato dell?ISEE e la validità della domanda presentata dalle famiglie richiedenti.
Vediamo meglio tutte le ultime novità sul bonus asilo nido.
Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Martino Campioni.
Bonus asilo nido 2026, novità dall'INPS sul calcolo dell'ISEE
Partiamo dal calcolo dell?ISEE, con particolare riferimento alla novità introdotta dall?ultima Legge di Bilancio e confermata dalla recente circolare INPS.
La Manovra 2026 stabilisce che, per la richiesta del bonus asilo nido, l?importo ricevuto con l?assegno unico e universale (AUU) va escluso dal calcolo dell?ISEE.
Lo stesso viene confermato anche nella circolare INPS, precisando che "la neutralizzazione delle somme percepite per l?AUU viene effettuata decurtando il valore dell?Isee per specifiche prestazioni familiari e per l?inclusione dell?importo dell?AUU, rapportato al parametro della scala di equivalenza della Dichiarazione sostitutiva unica (DSU)?.
Ma come funziona il calcolo? Facciamo un esempio per chiarire il tutto, prendendo a riferimento il nuovo "Indicatore della Situazione Economica Equivalente per specifiche prestazioni familiari e per l?inclusione?, introdotto dalla legge finanziaria dello scorso dicembre.
Supponiamo un ISEE per specifiche prestazioni familiari pari a 41.000 euro, con un parametro della scala di equivalenza di 3,10 e un importo dell?AUU erogato di 3.100 euro. L?importo da escludere dal calcolo dell?ISEE sarà in questo caso pari a 1.000 euro (3.100 3,10). Di conseguenza, l?indicatore utilizzato per le agevolazioni sarebbe di 40.000 euro (41.000 ? 1.000).
Bonus asilo nido 2026, novità sulla validità della domanda
Passando all'altra novità del 2026, da quest'anno la richiesta presentata dal genitore per il figlio non vale più solo per l?anno in corso, ma copre l?intero ciclo di fruizione del beneficio, fino al terzo compleanno del bambino.
In particolare, spiega l'ente previdenziale, l'istanza "conserva la propria validità in modo continuativo fino al mese di agosto dell?anno in cui il minore compie il terzo anno di età, fermo restando il monitoraggio sulla permanenza dei requisiti normativi".
In pratica, "per gli anni solari successivi a quello di prima presentazione della domanda, quindi, il richiedente non è più tenuto a inoltrare una nuova istanza".
Un cambiamento che è a tutti gli effetti un sollievo per le famiglie, visto che elimina la necessità di ripetere la procedura ogni anno, riducendo così i rischi e i ritardi legati alla burocrazia.

Bonus asilo nido 2026, come richiederlo
C?è tempo fino al 31 dicembre per presentare la domanda per il bonus asilo nido. Anche se al momento il servizio non è ancora attivo.
Sempre l'INPS precisa che "con successivo messaggio sarà comunicata la data di apertura del citato servizio per la presentazione delle domande per l?anno 2026".
Quindi occorre al momento aspettare. In attesa dell'apertura, ricordiamo che le domande potranno essere presentate solo online tramite il sito dell?INPS, autenticandosi con SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0 o CNS, oppure tramite gli istituti di patronato.
E che gli importi previsti quest'anno sono:
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per le famiglie con bambini nati dal 1 gennaio 2024,
3.600 euro (se con ISEE pari o inferiore a 40mila euro) e 1.500 euro (con ISEE superiore a 40mila euro o assente);
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per le famiglie con bambini nati in data antecedente al 1 gennaio 2024, 3.000 euro (con ISEE fino a 25.000,99 euro), 2.500 euro (con ISEE da 25.001 a 40.000 euro), oppure 1.500 euro (con ISEE superiore a 40mila euro o del tutto assente).