Anche nel 2026 torna la possibilità di richiedere il bonus box e posto auto, la detrazione IRPEF per l?acquisto o la realizzazione di posti auto pertinenziali.
Lo ha confermato l'Agenzia delle Entrate nella nuova edizione della sua guida dedicata a bonus e agevolazioni fiscali, pubblicata nelle scorse settimane.
Collegata al bonus ristrutturazione, questa detrazione prevede pure quest'anno diversi requisiti, alcuni abbastanza stringenti, ma anche importi decisamente significativi.
Vediamo dunque le novità 2026 del bonus box e posto auto tra requisiti e importi.
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Bonus box e posto auto 2026: i principali requisiti
Secondo quanto indicato nel capitolo dedicato della guida dell?Agenzia delle Entrate, il bonus box e posto auto copre le spese sostenute per l?acquisto o la realizzazione di posti auto pertinenziali, sempre nell?ambito delle regole previste dal bonus ristrutturazioni.
L?agevolazione si applica in particolare agli interventi di costruzione di parcheggi, autorimesse o posti auto, anche a proprietà comune, a condizione che venga stabilito un vincolo di pertinenzialità con un?unità immobiliare abitativa.
infatti uno dei principali requisiti: spiega l'Agenzia, la detrazione "non spetta se il box auto è venduto dall?impresa proprietaria di un edificio che ha effettuato l?intervento di ristrutturazione dell?immobile ad uso abitativo con cambio di destinazione d?uso, per l?acquisto di box e posti auto pertinenziali già realizzati dall?impresa costruttrice".
A sua volta, la detrazione è riconosciuta anche per l?acquisto di box e posti auto pertinenziali costruiti dall?impresa, a condizione che le spese siano documentate tramite un'apposita certificazione rilasciata dal venditore.
Nota particolare in caso di vendita: se il proprietario decide di vendere il box, il posto auto o il parcheggio pertinenziale oggetto della detrazione può continuare a fruire delle quote residue, purché ciò sia dichiarato esplicitamente nell?atto di vendita.
Bonus box e posto auto 2026: gli importi previsti quest'anno
Essendo collegato al bonus ristrutturazioni, il bonus box e posto auto segue gli stessi limiti e importi previsti per quest?ultimo.
Con la conferma della Legge di Bilancio 2026 delle aliquote introdotte nel 2025, il bonus permette di detrarre fino al 50% delle spese per gli interventi relativi all?abitazione principale e fino al 36% per quelli effettuati su seconde case.
Ma solo fino a quest'anno: dal 2027, salvo eventuali modifiche da parte dell?Esecutivo, le aliquote scenderanno rispettivamente al 36% per le prime case e al 30% per le seconde.
Considerando i massimali del bonus ristrutturazioni, quest'anno la detrazione può arrivare fino a 48.000 euro per le spese sostenute sulla prima casa e fino a 34.560 euro per le seconde abitazioni.

Bonus box e posto auto 2026: come usufruire della detrazione
Per usufruire della detrazione per l?acquisto del box auto, è necessario indicare le spese sostenute nell?anno precedente nelle apposite sezioni della Dichiarazione dei Redditi.
Inoltre, il proprietario deve essere in possesso di documenti comprovanti la pertinenzialità del box con l?abitazione, quali l?atto di acquisto (o il preliminare di vendita registrato), la dichiarazione del costruttore con l?indicazione dei costi di costruzione imputabili al box o posto auto, e la ricevuta dei pagamenti tramite bonifico bancario o postale.
A tal riguardo, il bonifico deve essere effettuato dal beneficiario della detrazione, ossia il proprietario o il titolare di un diritto reale sull?immobile a cui è vincolato il box.
Tuttavia, "la detrazione spetta anche al familiare convivente che abbia effettivamente sostenuto la spesa", specifica l'Agenzia nella guida, "a condizione che nella fattura sia annotata la percentuale di spesa da quest?ultimo sostenuta. La stessa cosa vale anche per il convivente di fatto".