ufficiale: solo alcuni bonus edilizi che erano disponibili nel 2025 sono stati confermati per il 2026 dalla Manovra di Bilancio.
Agevolazioni fiscali che, rispetto agli anni passati, garantiranno ai contribuenti un risparmio fiscale un po' più contenuto. E solo quest'anno: senza ulteriore rinnovo in sede di Manovra, alcune di queste misure scompariranno già dal prossimo anno.
Vediamo, quindi, quali sono i bonus edilizi confermati per il 2026 e quali novità introducono rispetto all?anno precedente.
Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Maurizio Della Porta.
Bonus edilizi 2026, tutte le principali agevolazioni confermate
Partendo dai bonus edilizi confermati per il 2026, i principali sono il bonus ristrutturazione, l?Ecobonus e il Sismabonus. Tutti quanti disponibili quest'anno sempre con la stessa doppia aliquota introdotta nel 2025, ossia 50% per le abitazioni principali (prime case) e 36% per le altre unità immobiliari.
Ma solo per il 2026: salvo nuove disposizioni entro fine anno, per le spese sostenute nel 2027 le percentuali scenderanno al 36% per le prime case, e al 30% per tutte le altre.
Oltre a questi bonus, è stato confermato anche il bonus acquisti ossia quello dedicato all?acquisto di unità abitative in edifici ristrutturati da imprese di costruzione, cooperative edilizie o soggetti che devono vendere o assegnare gli immobili entro 18 mesi dalla fine dei lavori.
A sua volta, sono disponibili nel 2026 anche il bonus per l?acquisto o la realizzazione di box auto e posti auto pertinenziali, e quello per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici legati a interventi di ristrutturazione edilizia, con detrazione fino a 5.000 euro e aliquota fissa al 50%.

Bonus edilizi 2026, tutte le principali agevolazioni cancellate
Passando invece ai bonus cancellati, da quest'anno dobbiamo dire addio al bonus barriere architettoniche al 75%.
Dedicato al superamento o all?abbattimento delle barriere architettoniche, la detrazione fiscale in 10 anni al 75% non sarà più disponibile nel 2026.
Per quanto riguarda il Superbonus, questo sarà accessibile nel 2026 solo per i proprietari di immobili situati nei Comuni colpiti da eventi sismici verificatisi nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 6 aprile 2009. E, a partire dal 24 agosto 2016, nelle zone dove è stato dichiarato lo stato di emergenza. Per questi casi, l?aliquota rimane al 110%.
Come riporta il portale Biblus, la proroga del Superbonus riguarda esclusivamente gli interventi per i quali si esercita l?opzione per la cessione del credito o lo sconto in fattura, nei limiti consentiti dall?articolo 2 del D.L. 11/2023, comma 3-ter.1.
Bonus edilizi 2026, quanto si potrà risparmiare quest'anno
Per quanto riguarda i bonus confermati, il massimale di spesa (cioè il limite massimo su cui è possibile calcolare la detrazione) è pari a 96.000 euro.
Pertanto, chi effettua lavori su un immobile adibito ad abitazione principale potrà portare in detrazione il 50% delle spese, con un risparmio massimo di 48.000 euro. Chi invece interviene su un immobile secondario potrà portare in detrazione solo il 36%, risparmiando al massimo 34.560 euro (36% di 96.000 euro).
Dal 2027, però, con l'entrata in vigore delle nuove aliquote (36% per le prime case e 30% per le seconde), il risparmio si ridurrà ulteriormente per entrambe le tipologie di contribuenti.
Per il bonus mobili, nel 2026 sarà possibile detrarre fino al 50% delle spese per l?acquisto di mobili ed elettrodomestici collegati a interventi di ristrutturazione, con un tetto massimo di 2.500 euro (50% di 5.000 euro). Resta da vedere se questa misura sarà confermata anche per il 2027.