Bonus giovani e ZES 2026, scadenza imminente: come richiederli e quali sono i requisiti

Niccolò Mencucci Niccolò Mencucci - 21/04/2026 10:15

Bonus giovani e ZES 2026, scadenza imminente: come richiederli e quali sono i requisiti

C'è tempo fino al 30 aprile 2026 per richiedere il bonus giovani, l'esonero contributivo destinato alle imprese che assumono lavoratori under 35.

E anche per fare domanda in merito al bonus ZES, quello rivolto alle assunzioni effettuate nelle regioni incluse nella Zona economica speciale del Mezzogiorno.

Insomma, mancano ormai pochi giorni alla scadenza. Ma forse non è ancora detta l'ultima parola: secondo alcune indiscrezioni, il Governo Meloni sarebbe al lavoro su un provvedimento, il Decreto Primo Maggio, che avrebbe tra i suoi obiettivi quello di rendere strutturale il bonus per le assunzioni.

In attesa di eventuali novità normative, è meglio comunque vedere come richiederli prima della scadenza di fine mese, e quali sono i requisiti previsti.

Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Giampiero Teresi (Regime Forfettario).

Bonus giovani e ZES 2026, scadenza imminente: come richiederli

Partendo dal bonus giovani, rispetto ad altre agevolazioni, la domanda deve essere presentata direttamente dal datore di lavoro all?INPS attraverso l?istanza online, inserendo i dati secondo quanto previsto dalla circolare INPS 90/2025.

Solo dopo la corretta trasmissione della domanda e la verifica dei requisiti sarà possibile ottenere l?esonero contributivo previsto per l?assunzione del lavoratore.

Ricordiamo che il bonus prevede un massimale mensile di 500 euro per ciascun dipendente, che può arrivare fino a 650 euro nel caso in cui l?assunzione avvenga in una delle regioni rientranti nella Zona Economica Speciale del Mezzogiorno.

Appunto, ZES, come l'altro bonus. E come la precedente agevolazione anche qui la richiesta deve essere presentata dal datore di lavoro, poiché l?esonero contributivo spetta direttamente alle imprese che effettuano le assunzioni nelle aree agevolate.

Quali sono i requisiti dei rispettivi bonus

Nel caso del bonus giovani, per accedere all?esonero contributivo è necessario che il lavoratore assunto:

  • ?

    abbia meno di 35 anni;

  • ?

    non abbia mai avuto in precedenza un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Per costoro, lo sgravio può arrivare fino al 100% dei contributi se le assunzioni comportano un incremento occupazionale netto, cioè un aumento effettivo del numero di dipendenti rispetto alla media dei dodici mesi precedenti. Altrimenti, il beneficio copre solo il 70% dei contributi.

Passando al bonus ZES, il criterio centrale riguarda invece la localizzazione. L?agevolazione è riconosciuta ai datori di lavoro privati che, presso una sede o un?unità produttiva ubicata in una delle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno, abbiano assunto dei lavoratori nelle medesime regioni.

Rientrano in questa area le regioni del Sud e alcune del Centro Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Marche e Umbria.

Governo al lavoro per stabilizzare il bonus giovani

Tutto però potrebbe cambiare a partire dal prossimo mese, in particolare con il Decreto Primo Maggio.

Stando a quanto riportato da SKY TG24, l'Esecutivo a guida Meloni sarebbe al lavoro su un decreto che conterrebbe diverse misure di contrasto al lavoro povero e di sostegno per le famiglie.

Tra gli obiettivi centrali ci sarebbe quello di rendere strutturale il bonus per le assunzioni dei giovani. Si tratterebbe di un rinnovo definitivo della misura, già attiva dal 2025 e prorogata con il decreto Milleproroghe, seppur con risorse limitate e una durata ridotta a soli quattro mesi.

Al momento si tratta comunque di indiscrezioni e anticipazioni di stampa: fino alla presentazione ufficiale del provvedimento, conviene alle imprese fare comunque domanda del bonus giovani e ZES.

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