Bonus giovani, si avvicina la scadenza di fine aprile: cosa accade da maggio e come richiederlo

Niccolò Mencucci Niccolò Mencucci - 26/03/2026 10:15

Bonus giovani, si avvicina la scadenza di fine aprile: cosa accade da maggio e come richiederlo

C?è tempo fino al 30 aprile per richiedere il bonus giovani, la misura prorogata fino al 2026 per sostenere l?inserimento dei giovani nel mondo del lavoro con contratti a tempo indeterminato.

Dal 1 maggio, infatti, la musica cambia per i datori di lavoro, e così anche per i lavoratori.

Ecco tutto ciò che c?è da sapere sul bonus e come presentare la domanda entro la scadenza del 30 aprile.

Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Bonus e Pagamenti.

Bonus giovani, quali sono i requisiti e come richiederlo entro il 30 aprile

Prorogato dalla legge 26/2026, che ha convertito il decreto Milleproroghe (Dl 200/2025), il bonus giovani è riservato alle aziende che intendono assumere un giovane under 35 con contratto a tempo indeterminato o trasformare un contratto a termine in un rapporto stabile.

Requisito fondamentale: il lavoratore non deve aver ancora compiuto 35 anni, e non deve aver mai avuto un impiego a tempo indeterminato nel corso della propria carriera.

In cambio, l?impresa può beneficiare di una riduzione contributiva:

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    pari al 70% per le assunzioni e trasformazioni eseguite dal primo gennaio al 30 aprile 2026;

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    pari al 100% qualora le medesime assunzioni comportino un incremento occupazionale netto.

Tale incremento viene calcolato "sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori occupati rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei 12 mesi precedenti", specifica il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il massimale mensile è di 500 euro per ogni lavoratore, che può salire fino a 650 euro se l?assunzione avviene in una delle regioni della Zona Economica Speciale del Mezzogiorno.

Rispetto ad altre agevolazioni, per questo bonus la domanda deve essere presentata dal datore di lavoro all?INPS tramite l?istanza online, compilando il modulo disponibile sul sito istituzionale e inserendo i dati secondo quanto previsto dalla circolare INPS 90/2025.

Attenzione, però: la misura è valida per l'assunzione di lavoratori con qualifica di operai, impiegati o quadri, "mentre sono esclusi i dirigenti, i lavoratori domestici e i contratti di apprendistato", si legge sul sito dell'INPS.

Bonus giovani, cosa succede da maggio 2026

Dal 1 maggio, salvo eventuali nuovi interventi legislativi o proroghe del decreto Coesione, il bonus giovani così come lo conosciamo non sarà più disponibile.

Di conseguenza, le aziende non potranno più beneficiare dei significativi risparmi sui contributi, che possono arrivare a migliaia di euro.

Secondo SKY TG24, questo incentivo può ridurre in modo consistente il costo del lavoro. Ad esempio, per un giovane ingegnere impiegato nel settore industriale, il costo complessivo mensile per l?azienda passa da 3.406 euro senza incentivi a 2.906 euro con lo sgravio pieno.

"Se invece non si realizza l?aumento occupazionale e si applica il bonus ridotto, il costo sale a 3.056 euro", si legge su SKY.

Bonus giovani e non solo: l'alternativa per gli under 30

Se si perde l?occasione del bonus giovani, resta comunque disponibile un'altra agevolazione: quella per l?assunzione di giovani under 30.

In questo caso, il beneficio si riduce al 50% dei contributi, con un massimale di 250 euro al mese, e può essere applicato per un periodo massimo di 36 mesi.

Rispetto al bonus giovani, qui il risparmio è più contenuto: nel caso del giovane ingegnere con meno di 30 anni, il costo mensile per l?azienda salirebbe a 3.156 euro.

Per quanto come misura sia decisamente meno vantaggiosa rispetto al bonus giovani, quest'agevolazione rimane comunque utile a sostenere l?occupazione giovanile.

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