Disponibile anche nel 2026 il contributo economico dedicato all?imprenditoria giovanile: il bonus giovani under 35.
Introdotto dal cosiddetto Decreto Coesione per favorire l?avvio di nuove attività e sostenere l?occupazione giovanile, il bonus è stato confermato per il 2026 con alcune novità importanti: da quest?anno, infatti, potranno richiederlo anche specifiche categorie di lavoratori, oltre a quelle già previste dalla normativa vigente.
Vediamo quali sono i requisiti per presentare domanda e quali criteri vanno seguiti.
Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Giampiero Teresi (Regime Forfettario).
Chi può avere il bonus giovani under 35 anche nel 2026
Inserito nel pacchetto del decreto 60/2024 (appunto il "Decreto Coesione"), il bonus era inizialmente riservato alle persone disoccupate under 35 che avevano avviato un?attività libero professionale tra il 1 luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.
Quest?anno, però, la platea dei beneficiari si amplia: come specificato dall?INPS nel messaggio n. 270/2026, a seguito di un chiarimento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel 2026 potranno richiederlo anche i liberi professionisti con Partita IVA.
Nel loro caso, il requisito temporale, cioè il momento costitutivo dell'attività, si individua "con la data di apertura della partita IVA", precisa l'ente previdenziale nel messaggio.
Considerando che si tratta di una novità per i titolari di Partita IVA, l?INPS ha precisato nella circolare 148/2025 i diversi codici Ateco ammessi. Alcuni esempi: attività legali e contabilità, direzione aziendale e consulenza gestionale, ricerca scientifica e sviluppo, fino alle altre attività professionali, scientifiche e tecniche.
A quanto ammonta e come avere il bonus giovani under 35 nel 2026
Sostanzialmente, il bonus giovani under 35 prevede un importo di 500 euro al mese, per un massimo di tre anni. Riconosciuto con decorrenza dal mese successivo a quello di presentazione, il contributo viene erogato annualmente, quindi fino a un massimo di 6.000 euro annui.
Per richiederlo, è necessario presentare domanda all?INPS attraverso il Punto d?accesso alle prestazioni non pensionistiche, accedendo con SPID o CIE. La domanda deve essere presentata entro 30 giorni dall?apertura dell?attività (il termine si calcola a partire dalla data di invio della Comunicazione unica all?Ufficio del registro delle imprese per la nascita dell?impresa).
Attenzione però: al momento, come precisa l'INPS, il servizio di presentazione delle domande "rimarrà aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 esclusivamente per i liberi professionisti".
Nel loro caso, non essendo tenuti all?iscrizione al Registro delle imprese, "devono dichiarare, in sede di domanda, la data di apertura della partita IVA, che deve necessariamente collocarsi tra il 1 luglio 2024 e il 31 dicembre 2025".

Quali altri bonus ci sono per i giovani under 35
Oltre al bonus giovani under 35, per i disoccupati è disponibile anche un altro supporto, anche se in realtà destinato alle imprese che assumono.
In breve, l'incentivo, erogato sotto forma di credito d?imposta o esonero contributivo, consiste nell?esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un periodo massimo di 24 mesi, fino a un importo mensile di 500 euro.
Questo bonus è previsto solo per i nuovi assunti che hanno meno di 35 anni alla data di assunzione, e che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato nel corso della loro vita lavorativa.
Sempre l'INPS precisa nella pagina ufficiale che tale misura si applica alle assunzioni di lavoratori con qualifica di operai, impiegati o quadri, "mentre restano esclusi i dirigenti, i lavoratori domestici e i contratti di apprendistato".