Bonus INPS, torna il contributo fino a 1392 euro al mese: a chi spetta e quali sono i requisiti

Niccolò Mencucci Niccolò Mencucci - 13/02/2026 10:15

Bonus INPS, torna il contributo fino a 1392 euro al mese: a chi spetta e quali sono i requisiti

C?è ancora tempo per richiedere il bonus INPS pensato per gli anziani con risorse economiche limitate.

Lanciato nel 2025, questo contributo permette a chi già riceve l?indennità di accompagnamento di ottenere fino a 850 euro in più, in modo da avere fino a 1.392 euro al mese.

Ma chi può davvero beneficiarne? Quali sono i requisiti richiesti e come fare domanda prima della scadenza? Vediamolo nel dettaglio.

Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Mondo Pensioni.

A chi spetta il bonus INPS fino a 1392 euro

Intanto partiamo dal fatto che il bonus INPS in questione non è destinato a tutti gli anziani in condizioni economiche svantaggiate.

Stando al Decreto Anziani (D.Lgs 29/2024, il provvedimento che ha introdotto la misura a partire dal 1 gennaio 2025), il contributo spetta esclusivamente a chi ha almeno 80 anni e presenta una disabilità gravissima o necessita di assistenza continua.

Il bonus ha infatti lo scopo di sostenere le spese legate alla cura e all?assistenza. Può essere utilizzato, ad esempio, per remunerare il lavoro di collaboratori domestici impiegati almeno 15 ore settimanali, oppure per acquistare servizi di assistenza forniti da imprese e professionisti qualificati nel settore sociale non residenziale.

A tal riguardo, il bonus consiste in un contributo di 850 euro al mese, che si somma all?indennità di accompagnamento. In questo modo, il totale mensile può arrivare fino a 1.392 euro.

Quali sono i requisiti per ottenere il bonus INPS fino a 1.392 euro

Oltre all?età avanzata e alla condizione economica svantaggiata, per ottenere il bonus INPS è necessario soddisfare alcuni requisiti specifici.

Innanzitutto, bisogna dimostrare un bisogno assistenziale gravissimo previo accertamento, che andrà a individuare il livello di bisogno assistenziale gravissimo "sulla base delle informazioni sanitarie a disposizione negli archivi dell?INPS, e della documentazione che verrà allegata dall?interessato in sede di presentazione della domanda attraverso il servizio dedicato", precisa l'Istituto sul sito ufficiale.

inoltre necessario essere titolari dell?indennità di accompagnamento e possedere un ISEE sociosanitario in corso di validità, con un valore non superiore a 6.000 euro.

Ricordiamo che per ottenere l?attestazione ISEE, è possibile rivolgersi a un CAF o a un Patronato abilitato, oppure richiederla autonomamente tramite il portale online "ISEE Precompilato? dell?INPS, accedendo con SPID, CIE, CNS o eIDAS.

Come richiedere il bonus INPS fino a 1.392 euro

Per richiedere il bonus, occorre inviare la richiesta attraverso il servizio dedicato "Prestazione Universale ? Decreto Anziani", oppure con l?assistenza dei patronati. Durante la compilazione è previsto un questionario obbligatorio per certificare il bisogno assistenziale gravissimo.

Inoltre, per ricevere la quota integrativa, è fondamentale dimostrare le spese sostenute, caricando la relativa documentazione online.

Sempre l'INPS precisa che la domanda può essere presentata per tutto il periodo della sperimentazione (ossia fino al 31 dicembre 2026) "e, se presenti i requisiti previsti dalla legge, sarà riconosciuta dal mese di presentazione fino a dicembre 2026".

Ma cosa succede se il beneficiario muore prima di aver riscosso tutte le rate dovute dell'assegno assistenziale di 850 euro? In tal caso, come spiega l'INPS nel messaggio 2821/2025, qualora dovessero rimanere degli arretrati, "le rate della prestazione maturate e non riscosse devono essere liquidate agli eredi del de cuius, previa rendicontazione della spesa sostenuta, secondo le regole generali in materia di Prestazione Universale".

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer »

Argomenti

ECONOMIA INPS

Strumenti

GENERALI