Bonus ISCRO anche nel 2026: come fare domanda per l'indennità fino a 817 euro

Niccolò Mencucci Niccolò Mencucci - 10/06/2026 10:15

Bonus ISCRO anche nel 2026: come fare domanda per l'indennità fino a 817 euro

Torna anche nel 2026 il bonus ISCRO, l?Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa.

Un contributo economico che permette ai lavoratori autonomi in difficoltà di ottenere da un minimo di 255,53 euro a un massimo di 817,69 euro mensili.

O meglio, per alcuni lavoratori. Per ottenere il bonus occorre in primis rispettare tutti i requisiti previsti. Ecco cosa sapere.

Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di jbdtube.

Come funziona il bonus ISCRO nel 2026

Come negli anni passati, il bonus ISCRO si presenta come una misura di sostegno rivolta ai lavoratori autonomi che hanno registrato un calo significativo del proprio reddito.

Erogato per sei mesi e non richiedibile nel biennio successivo all'anno di inizio di fruizione, il bonus equivale al 25% (su base semestrale) della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati dal beneficiario nei due anni precedenti all?anno antecedente alla presentazione della domanda.

A prescindere dal calcolo, nel 2026 l'importo del beneficio non può essere inferiore a 255,53 euro, né superiore a 817,69 euro.

Chi ha diritto all'indennità straordinaria

Sostanzialmente i professionisti con Partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS.

In particolare, il bonus ISCRO è destinato ai lavoratori autonomi che sono titolari di partita IVA attiva da almeno tre anni (dalla data di presentazione della domanda), e che sono in regola con gli obblighi contributivi.

Ma non solo. Occorre anche che il reddito da lavoro autonomo dell?anno precedente alla domanda sia inferiore al 70% della media dei redditi dei due anni precedenti allo stesso periodo. E che il reddito dell?anno precedente non sia superiore i 12.000 euro.

Sono invece esclusi dall?accesso all?ISCRO tutti coloro che risultano titolari di pensioni dirette oppure di altre forme di sostegno al reddito come NASpI, DIS-COLL, ALAS e l?indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo.

Non possono accedere al beneficio anche coloro che ricoprono cariche elettive o politiche con compensi sotto forma di indennità di funzione o altri emolumenti diversi dal solo gettone di presenza.

Tra l'altro, è prevista la decadenza dal beneficio in caso di cessazione della partita IVA durante il periodo di erogazione dell?indennità, oppure in presenza di altre condizioni come:

  • ?

    titolarità di pensione diretta,

  • ?

    iscrizione ad altre forme previdenziali obbligatorie,

  • ?

    percezione dell?Assegno di inclusione.

Come fare la domanda per l?ISCRO

Come per quasi tutte le indennità e i bonus, l'ISCRO è richiedibile esclusivamente in modalità telematica, accedendo ai servizi online dell?INPS con le proprie credenziali personali. In alternativa, è possibile rivolgersi al Contact center, oppure ai patronati o intermediari autorizzati.

La richiesta deve essere inoltrata entro il 31 ottobre di ogni anno, per il 2026; tuttavia, non è ancora stata comunicata una data ufficiale di apertura della finestra da parte dell?INPS.

Stando a Sky TG24, l?avvio delle domande dovrebbe collocarsi intorno alla metà di giugno. Nel 2025, infatti, l?apertura era avvenuta il 16 giugno, primo lunedì utile del mese, motivo per cui anche nel 2026 è possibile una partenza simile, intorno al 15 giugno.

In ogni caso, per ottenere l?accoglimento della domanda è indispensabile rispettare tutti i requisiti già sopramenzionati, così anche quelli indicati sul sito dell?INPS.

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