Sul web spopola questa notizia: l'arrivo di un bonus legato alla Legge 104 per i caregiver, ossia per le badanti e per chi assiste familiari con disabilità.
Una notizia che, possiamo dire fin da subito, ha ben poco di vero.
Va detto però che qualcosa c'è per i caregiver a livello di agevolazioni e benefit, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale.
Facciamo dunque chiarezza sulla vicenda, e vediamo di capire quali bonus esistono.
Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Radio UCI APS.
Bonus per i caregiver con la Legge 104? Una fake news
Su social e pagine web negli ultimi giorni c?è una novità che sta circolando con insistenza sui social: un bonus di 300 euro al mese. Sarebbe, secondo quanto si legge online, il nuovo contributo previsto dal 2026 per chi assiste un familiare con disabilità grave.
Un contributo che ha subito attirato l?attenzione, tanto da spingere molte persone a rivolgersi agli uffici competenti per presentare domanda.
Il problema è che, almeno per ora, questo bonus non esiste.
A segnalarlo è il Corriere della Sera, sottolineando come a smentire la notizia siano stati direttamente i Comuni, sommersi dalle richieste di chiarimento.
"Gli uffici dei servizi sociali [...] stanno ripetendo lo stesso concetto: non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale da INPS o da altri enti, e dunque non è possibile presentare alcuna domanda", si legge sul quotidiano.
In altre parole, il bonus così come viene descritto in questi giorni non esiste.
Cosa c'è di vero sulla notizia del contributo
Va però chiarito che questa storia non nasce dal nulla.
Stando sempre al Corsera, il presunto bonus per caregiver legato alla Legge 104 prende spunto da un elemento reale: la presentazione di un disegno di legge sui caregiver familiari "promosso dal ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli".
Nel testo si parla effettivamente di un sostegno economico, ma con caratteristiche ben diverse da quelle circolate online: non si tratta di 300 euro mensili per tutti, bensì di un contributo che può arrivare fino a 400 euro al mese.
Un contributo però non universale. Il sostegno è infatti destinato solo ai caregiver conviventi, con un carico assistenziale particolarmente gravoso e in condizioni economiche fragili, certificate da specifici limiti di reddito e ISEE.
Altro elemento fuorviante: le tempistiche. In molti indicano il 2026 come anno di avvio del bonus, ma non è così: sempre secondo il Corriere, il 2026 "sarebbe in realtà una fase preparatoria, necessaria a costruire la piattaforma INPS e definire la platea dei beneficiari. Le eventuali erogazioni, se e quando la legge sarà approvata, partirebbero dal 2027".
Al momento, infatti, si tratta ancora di un disegno di legge e l?iter parlamentare è tutt?altro che concluso. Il provvedimento è stato approvato dal Governo a gennaio e ha ricevuto un primo via libera ad aprile con il parere favorevole della Conferenza Unificata.

Quali "bonus" ci sono per i caregiver
Di veri e propri bonus per i caregiver legati alla Legge 104, in realtà, ce ne sono pochi. Più che assegni diretti, si tratta soprattutto di welfare e agevolazioni fiscali.
Per esempio, il caregiver lavoratore ha diritto a tre giorni di permesso retribuito al mese, coperti dall?INPS, e alla possibilità di scegliere, quando possibile, una sede di lavoro più vicina al domicilio della persona assistita.
A questo si aggiunge il congedo straordinario previsto dal D.lgs. 151/2001, che consente di sospendere l?attività lavorativa fino a un massimo di 24 mesi, mantenendo il posto di lavoro.
Sul fronte fiscale, invece, sono previste alcune detrazioni: è possibile recuperare il 19% delle spese sanitarie sostenute per il familiare con disabilità e detrarre fino a 2.100 euro per i costi legati all?assistenza personale, come colf o badanti, entro determinati limiti di reddito.