Bonus sicurezza disponibile anche nel 2026: come funziona quest'anno tra requisiti e importi

Niccolò Mencucci Niccolò Mencucci - 19/01/2026 10:15

Bonus sicurezza disponibile anche nel 2026: come funziona quest'anno tra requisiti e importi

Anche nel 2026 sarà possibile usufruire del bonus sicurezza, una detrazione fiscale dedicata alle spese sostenute per l?installazione di sistemi d?allarme, antifurto, videosorveglianza e tanto altro.

Strettamente collegato al bonus ristrutturazioni, il bonus sicurezza offre un importante sconto fiscale su acquisti e installazioni, a patto di rispettare tutti i requisiti previsti anche quest'anno.

Ecco tutto ciò che occorre sapere sul bonus sicurezza 2026: dai requisiti agli importi, dai lavori ammessi alle modalità per richiederlo.

Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di TuttoTeck.

Bonus sicurezza 2026: tutto quello che c'è da sapere su requisiti e importi

Rispetto all?anno precedente, il bonus sicurezza 2026 non subisce modifiche significative: rimane anche quest'anno un bonus sotto forma di agevolazione fiscale, che permette di detrarre le spese sostenute per interventi volti a incrementare la sicurezza della casa e prevenire intrusioni indesiderate.

Come per il bonus mobili, anche questa agevolazione dipende dal bonus ristrutturazioni, e infatti prevede le stesse aliquote (50% per i lavori sulla abitazione principale e 36% per quelli su seconde case o altri immobili), nonché lo stesso massimale di spesa (96.000 euro, con rimborso in dieci anni mediante quote annuali di pari importo).

Possono accedere al bonus sicurezza 2026 tutti i soggetti titolari di un immobile tramite un titolo valido: dal proprietario al nudo proprietario, dagli inquilini agli imprenditori individuali e ai soci di cooperative a proprietà divisa.

Non sono previsti requisiti particolari, se non che le spese devono essere detratte nella Dichiarazione dei Redditi e relative a interventi che comportino modifiche fisiche all?immobile. I lavori, inoltre, devono essere eseguiti da imprese abilitate e documentati correttamente.

Bonus sicurezza 2026: quali sono i lavori ammessi alla detrazione

Sono numerosi gli interventi che consentono di usufruire del bonus sicurezza 2026, e sono tutti riportati nella guida ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

Alcuni esempi di lavori coperti dal bonus: installazione di una porta blindata sull?uscio di casa, montaggio delle grate di sicurezza sulle finestre e sui balconi, realizzazione di una recinzione muraria o di un?eventuale cancellata. Addirittura la sostituzione di una serratura o di uno spioncino.

Di contro, come riportato sempre nella guida, non rientra nell'agevolazione, ad esempio, il contratto con un istituto di sorveglianza. E questo perché il bonus è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili.

Bonus sicurezza 2026: come richiederlo e quali documenti servono

Come detto sopra, il bonus sicurezza va richiesto tramite la Dichiarazione dei Redditi, compilando le sezioni dedicate alle detrazioni per ristrutturazioni edilizie.

In particolare, occorre indicare le spese nel Quadro E (Oneri e Spese), specificando le voci relative agli interventi di prevenzione del rischio di atti illeciti da parte di terzi, come previsto dall?art.?16?bis del TUIR.

Attenzione, però: sono ammesse solo spese documentabili ed effettuate tramite strumenti di pagamento tracciabile, ad esempio il bonifico parlante, sia bancario sia postale. fondamentale conservare fatture dettagliate dei lavori eseguiti, intestate al soggetto che richiede l?agevolazione.

Oltre alle fatture, devono essere prodotti altri documenti, come ad esempio la dichiarazione sostitutiva di atto notorio, in cui si attesta la data di inizio dei lavori e che gli interventi rientrano tra quelli agevolabili.

Tutta la documentazione deve essere conservata per almeno dieci anni, corrispondenti al periodo di ripartizione della detrazione, così da poterla esibire in caso di controlli fiscali.

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