Il nuovo intervento di ARERA sul Bonus sociale porta una novità attesa da milioni di famiglie: il contributo straordinario da 115 euro in bolletta elettrica. La misura, prevista dal Decreto Bollette 2026, diventa finalmente operativa grazie al provvedimento dell’Autorità che stabilisce modalità, tempistiche e criteri di erogazione. Si tratta di un aiuto aggiuntivo che si somma allo sconto già riconosciuto ai nuclei con ISEE basso, in un momento in cui il costo dell’energia continua a rappresentare una voce pesante nel bilancio familiare.
A questo punto è naturale chiedersi: chi riceverà i 115 euro? Come verrà applicato il bonus sociale in bolletta? E cosa succede se nel frattempo si cambia fornitore? Scopriamolo insieme.
Prima però vi lasciamo al video YouTube di Radio UCI APS su come funziona il Bonus sociale ARERA da 115 euro.
A chi spetta il contributo da 115 euro e come si collega al Bonus sociale ARERA
Il contributo straordinario da 115 euro è destinato ai clienti domestici che risultavano già beneficiari del Bonus sociale elettrico per disagio economico alla data di entrata in vigore del decreto. La platea è quindi composta da famiglie con un ISEE entro le soglie previste, che variano in base alla composizione del nucleo. Parliamo di milioni di utenti che già ricevono lo sconto automatico in bolletta e che ora vedono aggiungersi un ulteriore sostegno.
Il requisito fondamentale è che il punto di prelievo fosse attivo al 21 febbraio 2026. Chi ha ottenuto il Bonus sociale successivamente non rientra nel contributo straordinario, anche se oggi possiede i requisiti. La logica è quella di garantire un aiuto immediato a chi risultava già in condizione di vulnerabilità al momento dell’adozione del decreto.
Il contributo non sostituisce lo sconto ordinario, ma si aggiunge ad esso. Questo significa che i beneficiari continueranno a ricevere il Bonus sociale mensile e, in più, vedranno applicato il credito straordinario da 115 euro. Una scelta che rafforza il sostegno alle famiglie più fragili, soprattutto in un periodo di incertezza dei prezzi energetici.
Come funziona il Bonus sociale da 115 euro e come verrà applicato in bolletta secondo ARERA
ARERA ha stabilito che il contributo straordinario sarà erogato in un’unica soluzione, direttamente nella prima bolletta utile successiva all’adozione del provvedimento. Non è necessario presentare alcuna domanda: il riconoscimento è completamente automatico, perché l’Autorità utilizza le informazioni già presenti nei sistemi informativi per individuare i beneficiari.
In bolletta il contributo comparirà come voce separata, così da essere immediatamente riconoscibile. Non verrà confuso con le altre componenti della spesa elettrica, né con lo sconto ordinario del Bonus sociale. Questa scelta permette ai clienti di verificare facilmente l’avvenuta applicazione del credito.
L’erogazione è a carico del fornitore che serviva il cliente alla data del 21 febbraio 2026. Anche se nel frattempo l’utente ha cambiato operatore, il diritto al contributo resta valido e sarà il vecchio fornitore a doverlo riconoscere. Questo evita che il passaggio a un nuovo operatore comporti ritardi o complicazioni.
Se il contributo genera un credito superiore all’importo della bolletta, la somma residua verrà riportata nelle fatture successive fino a completo assorbimento. In caso di cessazione della fornitura, invece, si applicano le regole già previste per la restituzione dei crediti maturati.
Le altre novità ARERA e cosa aspettarsi per i nuclei con ISEE fino a 25.000 euro
Il provvedimento attuale riguarda esclusivamente i beneficiari del Bonus sociale elettrico. Tuttavia, ARERA ha anticipato che arriverà un secondo intervento dedicato alle famiglie con ISEE fino a 25.000 euro che non rientrano nel Bonus sociale ordinario. In questo caso si tratterà di un contributo volontario: saranno i fornitori a decidere se aderire e in che modalità applicare lo sconto.
Il contributo da 115 euro, invece, è obbligatorio per tutti gli operatori e rappresenta una misura immediata di sostegno. La sua introduzione si inserisce in un quadro più ampio di interventi che puntano a rendere più sostenibile la spesa energetica per le famiglie vulnerabili. Il Bonus sociale, infatti, continua a essere riconosciuto automaticamente a chi presenta una DSU con ISEE entro le soglie previste, mentre il contributo straordinario offre un aiuto aggiuntivo in un momento di particolare pressione sui bilanci domestici.
La combinazione tra sconto ordinario e contributo straordinario permette di alleggerire la spesa elettrica per milioni di famiglie, garantendo un sostegno immediato e facilmente verificabile. L’intervento di ARERA chiarisce ogni aspetto operativo, rendendo il processo semplice e trasparente per gli utenti.