Tra le agevolazioni confermate per il 2026, torna anche quest'anno il bonus zanzariere, una detrazione fiscale pensata per aggiornare i sistemi di protezione installati su finestre e porte.
Legato a doppio filo con l?Ecobonus e il bonus ristrutturazione, questo incentivo consente di risparmiare sulle spese per l?installazione di zanzariere a schermatura solare.
Ovviamente a patto di rispettare i requisiti previsti quest'anno. Vediamo infatti quali sono i requisiti e gli importi del 2026, e come richiederlo.
Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Zanzariere e Tende - Pronema Srl.
Bonus zanzariere 2026, i requisiti previsti quest'anno
Per ottenere il bonus zanzariere è innanzitutto necessario rispettare i requisiti previsti per l?accesso all?Ecobonus, ossia sostenere spese per interventi legati all?efficientamento energetico. Come ad esempio installare una tenda da sole, o una zanzariera che permetta di proteggersi dalla luce: in linea teorica sarebbe classificabile come "intervento di efficientamento energetico".
Al fine di includere la spesa delle zanzariere nell?Ecobonus, è fondamentale scegliere con attenzione il modello da installare.
Affinché siano considerate schermature solari, le zanzariere devono rispettare parametri precisi. Ad esempio, come riporta il Vademecum ENEA, il fattore di trasmissione solare totale (Gtot) deve essere certificato e non superiore a 0,35, un valore che indica la capacità della zanzariera di respingere il calore.
Se invece si richiede l?agevolazione tramite il bonus ristrutturazione, i parametri di schermatura solare non sono vincolanti. In questo caso, l?installazione delle zanzariere deve avvenire contestualmente a lavori di manutenzione, come ad esempio il rifacimento di impianti, lo spostamento di tramezzi o altri lavori di ristrutturazione.
Bonus zanzariere 2026, gli importi previsti quest'anno
Essendo collegato sia all?Ecobonus che al bonus ristrutturazioni, il bonus zanzariere applica le stesse aliquote oggi in vigore: per i lavori relativi all?abitazione principale la detrazione è pari al 50%, mentre per quelli su seconde case e altri immobili la percentuale si riduce al 36%.
Nel caso dell?Ecobonus, però il massimale di spesa per queste operazioni è di 60.000 euro per unità immobiliare. Mentre per il bonus ristrutturazioni il limite di spesa è più elevato, arrivando a 96.000 euro per unità immobiliare.
Va sottolineato che non è più possibile usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito: con l'introduzione del decreto Blocca Cessioni in data 17 febbraio 2023, il rimborso avviene esclusivamente tramite detrazione IRPEF, ripartita in dieci quote annuali di pari importo e recuperata con la dichiarazione dei redditi.

Bonus zanzariere 2026, come richiederlo
Come per altre tipologie di bonus, anche per il bonus zanzariere la richiesta va fatta tramite la Dichiarazione dei Redditi, inserendo i dati negli appositi riquadri e righi.
Ad esempio per il Modello 730, i dati vanno inseriti principalmente nei righi da E41 a E43 del Quadro E, accompagnati dai dati catastali nei relativi campi.
Per poter usufruire del bonus ristrutturazioni è necessario seguire con attenzione alcuni passaggi burocratici, come ad esempio verificare che sia presente una pratica edilizia intestata al soggetto che sosterrà la spesa.
Occhio ai pagamenti: tutti quanti devono essere effettuati con un bonifico parlante, indicando nella causale il riferimento all?articolo 16-bis del Dpr 917/1986, il codice fiscale del beneficiario e la partita IVA della ditta esecutrice.
Ogni fattura, inoltre, deve riportare in maniera dettagliata l?intervento e specificare che si tratta di una fornitura eseguita nell?ambito di lavori edilizi.
Infine, se l?installazione contribuisce al risparmio energetico, è necessario effettuare la comunicazione all?ENEA.