Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il comunicato ufficiale relativo alla nuova emissione di Bot con asta fissata per venerdì 25 settembre 2026. Si tratta di un collocamento importante, che introduce sul mercato un nuovo Bot semestrale destinato a rinnovare parte delle scadenze di fine mese. A questo punto è inevitabile chiedersi: quali sono le caratteristiche del titolo? quanto ammonta l’offerta? e quali date bisogna segnare sul calendario per partecipare all’asta? Scopriamolo insieme.
Prima però vi lasciamo al video YouTube di Lexplain su come funzionano i titoli di stato.
Bot 6 mesi: caratteristiche tecniche dell’emissione del MEF
Il Tesoro mette in asta un Bot a 182 giorni, prima tranche, con le seguenti specifiche ufficiali:
- Durata: 182 giorni
- Codice ISIN: IT0005733115
- Data di emissione: 30 settembre 2026
- Data di scadenza: 31 marzo 2027
- Importo offerto: 7.500 milioni di euro
- Supplementare per specialisti: 10% pari a 750 milioni di euro
Come previsto dal D.M. 15 gennaio 2015, la commissione massima applicabile alla clientela per i Bot a 182 giorni è dello 0,10% .
Il titolo è un classico zero coupon, privo di cedola: il rendimento deriva esclusivamente dallo scarto di emissione, determinato dall’asta competitiva.
Calendario dell’asta Bot del 25 settembre 2026
Il MEF ha definito un calendario preciso per la sottoscrizione del nuovo Bot semestrale:
- 24 settembre 2026 – Termine per la prenotazione da parte del pubblico
- 25 settembre 2026 (ore 11:00) – Termine per la presentazione delle domande in asta
- 28 settembre 2026 (ore 15:30) – Collocamento supplementare riservato agli specialisti
- 30 settembre 2026 – Data di regolamento, con accredito automatico delle partite da parte della Banca d’Italia
Si tratta di una finestra operativa molto serrata, tipica delle emissioni di fine mese, quando il Tesoro deve coprire le scadenze in uscita: al 30 settembre risultano infatti in scadenza 10,637 miliardi di Bot 6 mesi .
Regole dell’asta e rendimenti attesi
L’asta si svolge con il sistema competitivo, nel quale gli operatori presentano richieste espresse in termini di rendimento. Il MEF ricorda che:
- ogni operatore può presentare fino a cinque richieste,
- i rendimenti devono essere indicati con variazioni minime di un millesimo di punto percentuale,
- non sono ammesse richieste prive di rendimento,
- l’importo minimo per ciascuna domanda è di 1,5 milioni di euro .
L’assegnazione avviene partendo dal rendimento più basso fino a esaurimento dell’importo offerto. Il collocamento supplementare del 28 settembre sarà invece assegnato al rendimento medio ponderato dell’asta ordinaria .
Il rendimento effettivo del Bot sarà quindi determinato direttamente dal mercato, in base alla domanda degli operatori specializzati.
Un’emissione rilevante per la gestione della liquidità di fine mese
Con oltre 144 miliardi di Bot in circolazione al 14 settembre 2026, di cui 35,3 miliardi relativi ai 6 mesi, questa emissione rappresenta un tassello importante nella gestione della liquidità del Tesoro . Il nuovo Bot semestrale servirà a coprire le scadenze del 30 settembre e a garantire continuità nell’offerta di titoli a breve termine, molto richiesti dagli investitori in fasi di mercato caratterizzate da volatilità moderata e preferenza per strumenti liquidi.