Bot, l’asta del 29 luglio 2026: calendario completo, caratteristiche e tutto ciò che c’è da sapere sui nuovi titoli del Tesoro

Benna Cicala Benna Cicala - 29/07/2026 07:46

Bot, l’asta del 29 luglio 2026: calendario completo, caratteristiche e tutto ciò che c’è da sapere sui nuovi titoli del Tesoro

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ufficializzato il nuovo appuntamento con i Bot, i Buoni Ordinari del Tesoro, che tornano in asta il 29 luglio con un’emissione molto attesa dagli operatori e dagli investitori. Il comunicato diffuso dal MEF delinea un calendario preciso e presenta nel dettaglio il nuovo Bot 6 mesi, un titolo che si inserisce in un momento di forte attenzione verso gli strumenti di breve durata.

Ma quali sono le date da segnare? Quali caratteristiche ha il Bot in emissione? E come funziona l’asta competitiva prevista per il 29 luglio? Scopriamolo insieme.

Prima però vi lasciamo al video YouTube di Lexplain su come funzionano i titoli di stato.

Bot: il calendario ufficiale dell’asta del 29 luglio e le scadenze da conoscere

Il MEF ha definito un calendario scandito in quattro giornate fondamentali. La prenotazione da parte del pubblico dovrà avvenire entro il 28 luglio 2026, mentre le domande in asta saranno presentate entro le 11:00 del 29 luglio, giorno dell’asta ordinaria. Il collocamento supplementare, riservato esclusivamente agli operatori specialisti che hanno partecipato all’asta principale, si terrà il 30 luglio entro le 15:30. Il regolamento dei titoli è fissato per il 31 luglio 2026, data in cui verranno assegnati i Bot sulla base del rendimento determinato in asta.

Il MEF ricorda che, per i Bot a 182 giorni, la commissione massima applicabile alla clientela è dello 0,10%, come previsto dal D.M. 15 gennaio 2015. Il sistema di collocamento è quello dell’asta competitiva, con richieste espresse in termini di rendimento. Ogni operatore può presentare fino a cinque proposte, e ciascuna deve avere un importo minimo di 1.500.000 euro. Il pubblico, invece, potrà sottoscrivere i Bot con un importo minimo di mille euro, tramite gli intermediari autorizzati.

Le caratteristiche del Bot 6 mesi in emissione: importo, scadenza e codice ISIN

Il protagonista dell’asta del 29 luglio è il nuovo Bot 6 mesi, che presenta una serie di caratteristiche precise. Il titolo ha una durata di 182 giorni, con data di emissione il 31 luglio 2026 e scadenza il 29 gennaio 2027. Il codice ISIN assegnato è IT0005725236, mentre l’emissione riguarda la prima tranche del titolo.

L’importo offerto è particolarmente rilevante: 7.500 milioni di euro, con una quota supplementare del 10% riservata agli specialisti, pari a 750 milioni di euro. Il Bot 6 mesi si inserisce in un contesto di mercato in cui gli strumenti di breve durata continuano a essere molto richiesti, soprattutto per la loro natura flessibile e per la possibilità di programmare investimenti a breve scadenza.

Il documento MEF riporta anche la situazione dei Bot in circolazione e in scadenza al 31 luglio 2026. I Bot flessibili e i Bot 3 mesi risultano pari a zero, mentre i Bot 6 mesi in scadenza ammontano a 10.800,280 milioni di euro. I Bot 12 mesi in circolazione al 14 luglio 2026 raggiungono invece 107.150 milioni di euro, per un totale complessivo di 142.408,055 milioni di euro.

Come funziona l’asta Bot: rendimenti, operatori ammessi e modalità di partecipazione

L’asta del 29 luglio seguirà le regole dell’asta competitiva, con richieste espresse in termini di rendimento percentuale. I rendimenti possono variare di un millesimo di punto percentuale o multiplo, e non sono ammesse richieste prive dell’indicazione del rendimento. Le proposte devono rispettare le modalità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia e non possono essere ritirate dopo il termine previsto dal decreto di emissione.

Possono partecipare esclusivamente gli operatori “Specialisti in titoli di Stato” e gli “Aspiranti Specialisti”, individuati secondo le norme del Decreto Ministeriale n. 216 del 22 dicembre 2009 e del Decreto Dirigenziale n. 993039 dell’11 novembre 2011. La Banca d’Italia provvede alla dematerializzazione dei titoli e inserisce automaticamente le partite dei Bot sottoscritti nel servizio di compensazione e liquidazione.

Se le richieste di un operatore superano l’importo offerto dal Tesoro, verranno considerate a partire dal rendimento più basso fino a esaurimento dell’importo disponibile. Il collocamento supplementare del 30 luglio avverrà al rendimento medio ponderato determinato nell’asta ordinaria.

Il regolamento del 31 luglio chiuderà il ciclo dell’emissione, con l’accredito dei titoli sui conti dei sottoscrittori da parte degli intermediari aggiudicatari.

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