BTP, nuova emissione del MEF il 10 luglio 2026: caratteristiche e calendario dell'asta dei titoli a 3, 7 e 15 anni

Benna Cicala Benna Cicala - 10/07/2026 07:30

BTP, nuova emissione del MEF il 10 luglio 2026: caratteristiche e calendario dell'asta dei titoli a 3, 7 e 15 anni

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il comunicato ufficiale sulle nuove emissioni di titoli di Stato a medio‑lungo termine, fissando per il 10 luglio 2026 la data dell’asta ordinaria. L’operazione prevede il collocamento di tre diverse scadenze di BTP — 3, 7 e 15 anni — per un importo complessivo che supera i 6 miliardi di euro, con cedole comprese tra il 3% e il 3,95%. 

Il Tesoro conferma così la strategia di diversificazione delle scadenze e di consolidamento del debito pubblico, in un contesto di mercato che continua a premiare la stabilità dei titoli italiani. Quali sono le caratteristiche dei nuovi BTP? Come si svolgerà l’asta? E quali rendimenti offriranno le nuove emissioni? Scopriamolo insieme.

Prima però vi lasciamo al video YouTube di Lexplain su cosa sono e come funzionano i titoli di stato.

 

I nuovi BTP in asta: scadenze, cedole e importi offerti

Il MEF metterà in asta tre titoli di Stato con durate differenti. Il BTP a 3 anni (ISIN IT0005716839) è alla terza tranche, con cedola annuale del 3% e importo minimo offerto di 2 miliardi, fino a un massimo di 2,5 miliardi. Il BTP a 7 anni, di nuova emissione, presenta una cedola del 3,35% e un intervallo di offerta compreso tra 3 e 3,5 miliardi. Infine, il BTP a 15 anni (ISIN IT0005694630) offre una cedola del 3,95%, con importi tra 1 e 1,5 miliardi

Tutti i titoli prevedono un collocamento supplementare riservato agli specialisti, con percentuali variabili tra il 20% e il 30% dell’importo offerto. Il regolamento delle sottoscrizioni è fissato per il 15 luglio 2026, mentre la prenotazione da parte del pubblico dovrà avvenire entro il 9 luglio. Le prime cedole saranno “corte”, con pagamento il 15 settembre 2026 per i titoli triennali e settennali, e il 1° ottobre 2026 per il quindicennale.

Modalità di asta e regole di partecipazione

Il collocamento avverrà con il sistema dell’asta marginale, che prevede la determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno degli intervalli fissati. Potranno partecipare esclusivamente gli Specialisti in titoli di Stato e gli Aspiranti Specialisti, secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale 216/2009 e dal Decreto Dirigenziale 993039/2011. Ogni operatore potrà presentare fino a cinque offerte, ciascuna con un prezzo diverso e per un importo minimo di 500.000 euro di capitale nominale. 

Le offerte superiori all’importo in emissione saranno accettate solo entro il limite massimo previsto. Il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto con un comunicato stampa successivo all’asta, mentre il regolamento avverrà al prezzo marginale con corresponsione dei dietimi d’interesse maturati. Agli operatori viene riconosciuta una provvigione proporzionale all’ammontare sottoscritto, ma non potranno applicare oneri di intermediazione alla clientela.

Collocamento supplementare e ruolo della Banca d’Italia nel regolamento

Gli Specialisti in titoli di Stato che hanno partecipato all’asta ordinaria potranno accedere al collocamento supplementare, previsto per il 13 luglio 2026, con assegnazione al prezzo di aggiudicazione determinato nella prima fase. La Banca d’Italia gestirà le operazioni di compensazione e liquidazione, assicurando la corretta registrazione dei titoli assegnati e il versamento degli importi dovuti. 

Il pubblico potrà prenotare i titoli presso gli intermediari autorizzati entro il termine del 9 luglio, versando l’importo corrispondente al prezzo di aggiudicazione e ai dietimi d’interesse. Il MEF conferma così la regolarità del calendario delle aste e la trasparenza delle procedure di collocamento, in linea con la strategia di stabilizzazione del debito e di rafforzamento della fiducia degli investitori.

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer »

Argomenti

VIDEO