Btp, prossima asta il 29 aprile 2026: rendimenti, scadenze e calendario completo

Benna Cicala Benna Cicala - 29/04/2026 07:45

Btp, prossima asta il 29 aprile 2026: rendimenti, scadenze e calendario completo

Il Tesoro torna sul mercato con una nuova asta di Btp, un appuntamento molto atteso dagli investitori che seguono da vicino l’andamento dei titoli di Stato a medio-lungo termine. L’operazione, programmata per il 29 aprile 2026, mette sul tavolo tre strumenti diversi: un Btp a 5 anni di nuova emissione, un Btp a 15 anni in riapertura e un CCTeu anch’esso in prima tranche

Il calendario delle sottoscrizioni è già definito e scandisce con precisione ogni fase, dalla prenotazione del pubblico fino al regolamento finale. A questo punto è naturale chiedersi: quali caratteristiche presentano i titoli in asta? Come si articolano cedole, scadenze e importi? E quali sono le modalità operative per partecipare? Scopriamolo insieme.

Prima però vi lasciamo al video YouTube di Lexplain su cosa sono i titoli di stato.

Caratteristiche dei Btp in asta: scadenze, cedole e importi offerti

Il cuore dell’asta del 29 aprile è rappresentato da tre titoli che coprono orizzonti temporali diversi, offrendo agli investitori un ventaglio di opzioni adatto a strategie differenti.

Il primo è il Btp a 5 anni, in emissione il 4 maggio 2026 e con scadenza fissata al 1° giugno 2031. La cedola annuale è pari al 3,15%, mentre la prima cedola sarà “corta”, calcolata su un periodo di 28 giorni con un tasso lordo dello 0,242308%. L’importo offerto oscilla tra 3,5 e 4 miliardi di euro, con una tranche completamente nuova e una quota supplementare del 30% riservata agli specialisti.

Accanto a questo debutta la sedicesima tranche del Btp a 15 anni, identificato dal codice ISIN IT0005358806, già noto al mercato. Emesso per la prima volta nel 2018, presenta una scadenza al 1° marzo 2035 e una cedola annuale del 3,35%. L’importo offerto varia tra 1 e 1,5 miliardi di euro, con giorni dietimi pari a 64 e una provvigione di collocamento dello 0,20%.

Il terzo titolo è il CCTeu, in prima tranche, con emissione datata 15 aprile 2026 e scadenza al 15 aprile 2036. Non prevede una cedola fissa, ma un tasso annualizzato del 3,237%, con spread dello 0,8% e tasso semestrale dell’1,645%. L’importo offerto si colloca tra 3 e 3,5 miliardi di euro, con una quota supplementare del 30%.

Questi tre strumenti compongono un’offerta ampia, che spazia da un titolo a tasso fisso di breve-medio periodo a un Btp di lungo respiro, fino a un CCTeu legato all’andamento dei tassi di mercato.

Come funziona l’asta dei Btp: modalità operative, offerte e meccanismo marginale

L’asta del 29 aprile utilizza il meccanismo marginale, con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione. Ciò significa che il Tesoro stabilisce il prezzo finale sulla base delle condizioni di mercato, escludendo le offerte considerate non convenienti. Possono partecipare esclusivamente gli operatori “Specialisti in titoli di Stato” e gli “Aspiranti Specialisti”, che presentano le richieste per sé o per conto dei clienti. Ogni operatore può inoltrare fino a cinque offerte, ciascuna con un prezzo diverso e per un importo minimo di 500.000 euro. Le variazioni di prezzo devono essere espresse in centesimi, mentre l’importo minimo sottoscrivibile per il pubblico resta fissato a 1.000 euro.

Nel caso in cui le offerte al prezzo marginale superino la quantità disponibile, si procede al riparto proporzionale. Il regolamento dei titoli avverrà il 4 maggio 2026, con pagamento dei dietimi d’interesse calcolati dal giorno successivo alla decorrenza della cedola in corso.

Gli operatori che partecipano all’asta ordinaria possono accedere anche al collocamento supplementare del giorno successivo, mentre chi non ha preso parte alla prima fase non può accedervi. La provvigione riconosciuta agli intermediari è commisurata all’ammontare sottoscritto e riguarda esclusivamente le aste ordinarie.

Calendario completo della prossima asta Btp: prenotazioni, scadenze e regolamento

Il calendario dell’operazione è scandito con precisione:

  • 28 aprile 2026: termine per la prenotazione da parte del pubblico
  • 29 aprile 2026: presentazione delle domande d’asta entro le ore 11
  • 30 aprile 2026: presentazione delle domande per l’asta supplementare entro le 15:30
  • 4 maggio 2026: regolamento delle sottoscrizioni

Questo schema permette agli investitori di programmare con anticipo le proprie strategie, soprattutto in un contesto di mercato in cui i titoli di Stato continuano a rappresentare un punto di riferimento per chi cerca stabilità e rendimento.

La combinazione di un Btp a 5 anni, un Btp a 15 anni e un CCTeu offre un ventaglio di possibilità che può attirare sia chi punta su cedole fisse e prevedibili, sia chi preferisce strumenti indicizzati ai tassi di mercato. L’asta del 29 aprile si presenta quindi come un appuntamento di grande interesse, capace di attirare l’attenzione di investitori istituzionali e risparmiatori privati.

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