BTP Short Term e BTP€i: caratteristiche, rendimenti e scadenze dell’emissione del MEF del 26 maggio 2026

Benna Cicala Benna Cicala - 25/05/2026 07:29

BTP Short Term e BTP€i: caratteristiche, rendimenti e scadenze dell’emissione del MEF del 26 maggio 2026

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ufficializzato una nuova emissione di BTP Short Term e BTP€i, con un calendario che coinvolge investitori istituzionali e pubblico retail. L’annuncio, datato 21 maggio 2026, conferma l’interesse crescente verso titoli a breve e medio-lungo termine, soprattutto in un momento in cui l’inflazione e la volatilità dei mercati continuano a influenzare le scelte degli investitori. L’emissione comprende tre titoli distinti, ognuno con caratteristiche precise e un profilo di rendimento diverso, pensato per rispondere a esigenze finanziarie eterogenee.

Ma quali sono le caratteristiche principali dei nuovi BTP? Come funzionano le cedole e quali scadenze sono previste? E cosa cambia per chi partecipa all’asta del 26 maggio? Scopriamolo insieme.

Prima però vi lasciamo al video YouTube di Lexplain su come funzionano i titoli di stato.

BTP Short Term: cedola, scadenza e importi dell’emissione 2026

Il primo titolo annunciato dal MEF è il BTP Short Term, uno strumento pensato per chi cerca un investimento a breve termine con una cedola stabile. Secondo il documento ufficiale, il titolo presenta:

  • Codice ISIN IT0005692410
  • Cedola annuale del 2,20%
  • Scadenza fissata al 28 febbraio 2028
  • Tranche 9ª, con emissione originaria del 29 gennaio 2026
  • Importo minimo offerto 2.250 milioni, massimo 2.500 milioni di euro

Il pagamento della cedola è previsto per il 28 agosto 2026, mentre i dietimi calcolati per questa emissione sono 89 giorni. Il titolo viene collocato tramite asta marginale, con prezzo determinato in modo discrezionale dal Tesoro, come riportato nel comunicato: “Il meccanismo di collocamento utilizzato sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione” .

Il BTP Short Term continua a essere uno dei prodotti più apprezzati dagli investitori che cercano stabilità e un orizzonte temporale contenuto, soprattutto in fasi di mercato incerte.

BTP€i a 5 e 20 anni: titoli indicizzati all’inflazione europea

Accanto al titolo a breve termine, il MEF ha annunciato anche due emissioni di BTP€i, i titoli indicizzati all’inflazione dell’area euro. Si tratta di strumenti pensati per proteggere il potere d’acquisto, con cedole reali che vengono rivalutate in base all’indice armonizzato dei prezzi al consumo.

Il primo titolo indicizzato è il BTP€i con scadenza 15 agosto 2031, già giunto alla 15ª tranche. Il documento riporta:

  • Cedola annuale dell’1,10%
  • Importo minimo offerto 1.000 milioni, massimo 1.500 milioni di euro
  • Data di pagamento cedola: 15 agosto 2026
  • 102 giorni di dietimi

Il titolo è stato originariamente emesso il 27 giugno 2025 e continua a essere uno dei punti di riferimento per chi cerca una protezione dall’inflazione europea.

Il secondo titolo indicizzato è il BTP€i con scadenza 15 febbraio 2046, alla 2ª tranche. Il comunicato indica:

  • Cedola annuale del 2,25%
  • Importo minimo offerto 750 milioni, massimo 1.000 milioni di euro
  • Pagamento cedola: 15 agosto 2026
  • 102 giorni di dietimi

Un dettaglio rilevante riguarda l’ammissione del titolo all’attività di stripping: “A decorrere dalla presente emissione, i BTPEi 15 Anni [...] sono ammessi all’attività di stripping” . Questo consente agli operatori di separare cedole e capitale, creando strumenti negoziabili singolarmente.

Calendario dell’asta e modalità di partecipazione

Il MEF ha definito un calendario preciso per la sottoscrizione dei titoli, valido per tutte e tre le emissioni:

  • Prenotazione del pubblico entro il 25 maggio 2026
  • Presentazione delle domande in asta il 26 maggio 2026 entro le 11:00
  • Asta supplementare il 27 maggio entro le 15:30
  • Regolamento il 28 maggio 2026

L’asta è riservata agli Specialisti in titoli di Stato, che possono presentare fino a cinque offerte con prezzi diversi. Il documento specifica che “l’importo minimo sottoscrivibile è di mille euro” e che eventuali offerte inferiori ai 500.000 euro per gli operatori non vengono considerate .

Il regolamento avverrà al prezzo di aggiudicazione, con dietimi calcolati dalla Banca d’Italia sulla base del coefficiente di indicizzazione.

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer »

Argomenti

VIDEO