Il Buono Fruttifero Premium è la nuova emissione di Cassa Depositi e Prestiti distribuita da Poste Italiane, pensata per chi vuole investire nuova liquidità con un rendimento certo e la garanzia dello Stato. La serie TF101A260922, disponibile dal 22 settembre, offre un tasso fisso del 3,25% lordo a un anno, riservato ai titolari di Libretto Smart o Ordinario che versano nuova liquidità entro il 5 novembre 2026. A questo punto è inevitabile chiedersi: come funziona davvero il Buono Premium? quali condizioni bisogna rispettare? e quanto si guadagna concretamente dopo un anno? Scopriamolo insieme.
Prima però vi lasciamo al video YouTube di Poste Italiane su come sottoscrivere i Buoni Fruttiferi in APP.
Caratteristiche e condizioni: cosa offre il Buono Premium
Il Buono Premium è un buono fruttifero postale dematerializzato, quindi senza carta fisica, e può essere sottoscritto solo con nuova liquidità versata nel periodo previsto. La durata è di un anno esatto: gli interessi maturano solo alla scadenza e non sono riconosciuti in caso di rimborso anticipato. La tassazione è quella agevolata dei buoni postali, pari al 12,5%, molto più bassa rispetto al 26% applicato a gran parte degli strumenti finanziari. Sotto i 5.000 euro non si paga l’imposta di bollo; oltre questa soglia si applica lo 0,20% annuo. La sottoscrizione è semplice: chi ha un Libretto Smart abilitato può farlo online tramite sito o app di Poste Italiane, mentre chi possiede un Libretto Ordinario deve recarsi allo sportello. Il tasso è fisso e non cambia, indipendentemente dall’andamento dei mercati: un vantaggio per chi cerca stabilità e non vuole sorprese.
Il rendimento lordo del Buono Premium è del 3,25%, che diventa 2,84% netto dopo la tassazione. Significa che, per ogni 1.000 euro investiti, il guadagno netto è di circa 28 euro. Il prodotto è pensato per chi vuole un rendimento certo, senza rischi e con la garanzia dello Stato. Non è uno strumento speculativo, ma una forma di parcheggio della liquidità con un ritorno superiore a quello di molti conti deposito a breve termine.
Simulazioni reali del Buono Fruttifero Premium: guadagni su diversi importi
Per capire quanto rende davvero il Buono Premium, ecco alcune simulazioni su importi diversi, calcolate con i parametri ufficiali.
Simulazione su 3.000 euro
Dopo un anno, il rendimento netto è di 85,31 euro, per un valore finale di 3.085,31 euro. Non si paga il bollo.
Simulazione su 7.500 euro
Il guadagno netto è di 213,28 euro. L’imposta di bollo (15 euro) porta il valore finale a 7.698,28 euro.
Simulazione su 12.000 euro
Il rendimento netto è di 341,25 euro. Con il bollo (24 euro), il valore finale diventa 12.317,25 euro.
Simulazione su 25.000 euro
Il guadagno netto è di 710,94 euro. Il bollo (50 euro) porta il valore finale a 25.660,94 euro.
Simulazione su 40.000 euro
Il rendimento netto è di 1.137,50 euro. Con il bollo (80 euro), il valore finale è 41.057,50 euro.
Conviene investire nel Buono Fruttifero Premium?
Il Buono Premium è una soluzione pensata per chi vuole investire nuova liquidità con un rendimento certo, una durata breve e la garanzia dello Stato. La tassazione agevolata e l’assenza di costi lo rendono uno strumento semplice e trasparente. L’unico limite è la finestra temporale: si può aderire solo entro il 5 novembre 2026. Per chi cerca stabilità e non vuole rischi, il Buono Premium rappresenta una delle proposte più interessanti dell’autunno.