Carta Acquisti 2027, arrivano nuovi requisiti: ecco le soglie ISEE aggiornate e chi potrà fare domanda dal 1° gennaio

Benna Cicala Benna Cicala - 02/10/2026 07:45

Carta Acquisti 2027, arrivano nuovi requisiti: ecco le soglie ISEE aggiornate e chi potrà fare domanda dal 1° gennaio

Dal 1° gennaio 2027 la Carta Acquisti entrerà in una nuova fase. Come accade ogni anno, i requisiti economici verranno aggiornati per tenere il passo con l’inflazione, così da non escludere famiglie e anziani che, pur avendo redditi bassi, rischierebbero di superare le soglie solo per effetto dell’aumento generale dei prezzi. La carta continuerà a garantire 40 euro al mese, utilizzabili per spesa, farmaci e bollette, ma con un tetto ISEE leggermente più alto. A questo punto è inevitabile chiedersi: quanto aumenterà la soglia? chi potrà fare domanda nel 2027? e quali condizioni rimarranno identiche rispetto al 2026? Scopriamolo insieme. 

Prima però vi lasciamo al video YouTube di RadioUCI Redazione su cos'è la carta Acquisti e come funziona.

Cosa cambia dal 1° gennaio: soglie ISEE più alte e limiti di reddito aggiornati

Il cambiamento principale riguarda l’ISEE. Nel 2026 il limite era fissato a 8.230,81 euro. Nel 2027 verrà ritoccato verso l’alto, seguendo l’inflazione stimata intorno al 3%. Questo significa che la nuova soglia dovrebbe attestarsi a circa 8.477,73 euro, una cifra che permetterà a più famiglie e più anziani di rientrare nei parametri.

Per gli over 65, oltre all’ISEE, conta anche il reddito complessivo. Nel 2026 non doveva superare gli 8.230,81 euro, mentre per gli over 70 il limite era più alto, pari a 10.974,42 euro. Anche questi valori verranno adeguati: nel 2027 il tetto per i 65‑69 anni salirà a 8.477,73 euro, mentre per chi ha più di 70 anni arriverà a 11.303,65 euro.

In sostanza, la Carta Acquisti non cambia struttura né importo, ma diventa leggermente più accessibile grazie all’aggiornamento dei limiti economici.

Chi potrà fare domanda: famiglie con bimbi piccoli e anziani con redditi bassi

La platea dei beneficiari resta la stessa: famiglie con bambini sotto i tre anni e anziani dai 65 anni in su. Per entrambi i gruppi, il requisito centrale è l’ISEE aggiornato, che dal 2027 dovrà essere inferiore alla nuova soglia.

Accanto ai limiti economici, restano validi anche i requisiti patrimoniali e quelli legati alle utenze. Le famiglie con bambini piccoli devono avere una situazione molto semplice: poche utenze intestate, un numero limitato di auto e un patrimonio immobiliare contenuto. Gli anziani devono rispettare condizioni simili, con un profilo patrimoniale essenziale e un numero ridotto di beni intestati.

Nulla cambia nella procedura: la domanda si presenta negli uffici postali, con ISEE aggiornato e documenti personali. La Carta Acquisti non va confusa con la Carta Dedicata a Te, che ha importi più alti e criteri completamente diversi.

Come si usa la Carta Acquisti: spesa, farmaci, bollette e sconti dedicati

Il funzionamento della Carta Acquisti resta identico. Ogni due mesi vengono caricati 80 euro, che corrispondono ai 40 euro mensili previsti dalla misura. La carta può essere utilizzata per fare la spesa, acquistare prodotti in farmacia o pagare le bollette. Nei negozi convenzionati è previsto anche uno sconto del 5%, che non si applica ai medicinali con ricetta né ai ticket sanitari, ma può essere cumulato con altre promozioni.

La modalità dello sconto dipende dal negozio: alcuni lo applicano direttamente sul totale, altri rilasciano un piccolo buono da usare negli acquisti successivi. Si tratta di un sostegno minimo, ma stabile, pensato per aiutare chi ha redditi bassi a coprire una parte delle spese essenziali.

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