Carta dedicata a te 2026, via libera al bonus spesa da 500 euro: ecco chi ne ha diritto e come funziona

Benna Cicala Benna Cicala - 24/08/2026 07:45

Carta dedicata a te 2026, via libera al bonus spesa da 500 euro: ecco chi ne ha diritto e come funziona

Il bonus spesa più atteso dalle famiglie italiane ha finalmente il suo via libera ufficiale. Con la firma del decreto attuativo, la Carta dedicata a te 2026 diventa realtà e apre la strada all’assegnazione di 500 euro destinati all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Dopo mesi di attesa, il provvedimento completa l’iter previsto dalla Legge di Bilancio e definisce in modo chiaro chi potrà beneficiarne, come verranno assegnate le carte e quali saranno le tempistiche di erogazione. Ma chi potrà riceverla? E come si utilizzerà il contributo? Scopriamolo insieme.

Prima però vi lasciamo al video YouTube di Radio UCI APS su come funziona la carta dedicata a te 2026.

Chi può ottenere la Carta Dedicata a te e come avverrà l’assegnazione

Il decreto firmato dai Ministeri dell’Agricoltura, dell’Economia e del Lavoro stabilisce che il requisito principale resta l’ISEE non superiore a 15.000 euro. Tuttavia, non basta avere un indicatore economico basso per ottenere la carta: sono esclusi tutti coloro che già percepiscono altre forme di sostegno pubblico, come Assegno di Inclusione, NASpI, DIS‑COLL, Cassa Integrazione o indennità di mobilità. L’obiettivo è concentrare le risorse su chi non dispone di altre tutele economiche.

Non è prevista alcuna domanda da presentare. Sarà l’INPS, in collaborazione con i Comuni, a stilare le graduatorie sulla base dei dati già disponibili. Il sistema di priorità privilegia le famiglie numerose e con figli minori: prima i nuclei con almeno tre componenti e un figlio nato entro il 2012, poi quelli con un figlio nato entro il 2008, infine le famiglie numerose senza limiti d’età. A parità di condizioni, prevale l’ISEE più basso.

Il numero di carte assegnate varia da territorio a territorio: metà delle risorse è distribuita in base alla popolazione residente, l’altra metà tiene conto del divario tra reddito medio locale e nazionale, così da favorire le aree più svantaggiate.

Durata, importo e modalità di utilizzo

La Carta dedicata a te 2026 segna una novità importante rispetto alle edizioni precedenti: non sarà più un bonus una tantum, ma avrà validità biennale, coprendo gli anni 2026 e 2027. Per il primo anno l’importo è confermato a 500 euro, mentre per il secondo potrà essere aggiornato in base alle risorse disponibili.

Il contributo sarà erogato tramite carte elettroniche prepagate Postepay, da ritirare negli uffici postali previa prenotazione. Le prime erogazioni sono previste da ottobre 2026, con obbligo di effettuare il primo pagamento entro il 16 dicembre 2026. Chi non utilizzerà la carta entro quella data perderà il beneficio. La seconda tranche, relativa al 2027, partirà da aprile e dovrà essere spesa entro il 10 ottobre 2027.

Cosa si può comprare e cosa resta escluso

Il decreto chiarisce anche le regole d’uso. La carta è destinata esclusivamente all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con divieto assoluto di utilizzare il credito per bevande alcoliche o prodotti non alimentari. Sono ammessi alimenti come carne, pesce, latte, uova, pasta, riso, farine, frutta e verdura fresche o surgelate, conserve, pane e prodotti da forno, alimenti per l’infanzia, caffè, tè e prodotti DOP o IGP.

Gli acquisti potranno essere effettuati solo presso gli esercizi convenzionati, che aderiranno agli accordi di contenimento dei prezzi. Alcuni punti vendita offriranno anche sconti dedicati ai possessori della carta, aumentando così il valore effettivo del contributo.

Con la firma del decreto, la macchina operativa è pronta a partire: entro poche settimane i Comuni riceveranno le liste dei beneficiari e le famiglie potranno finalmente accedere al bonus spesa più atteso dell’anno.

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