Carta del docente 2026, beffa per i beneficiari: cala l'importo effettivo e non solo

Niccolò Mencucci Niccolò Mencucci - 22/05/2026 10:15

Carta del docente 2026, beffa per i beneficiari: cala l'importo effettivo e non solo

Non proprio belle notizie per la Carta del Docente, la misura a sostegno degli insegnanti.

In un recente decreto interministeriale è emerso che, sì, il bonus è ora disponibile per una platea di beneficiari più ampia, ma con un importo più contenuto.

Senza contare tutte altre novità sul fronte degli acquisiti ammessi: ecco cosa sapere.

Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Osservatorio Scuola.

Carta del Docente, novità del 2026: platea allargata ma con importi bassi

Disponibile dal 9 marzo, la Carta dei Docenti è stata recentemente aggiornata tramite decreto firmato dal ministro dell?Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e dal ministro dell?Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti.

In breve, per l'anno scolastico 2025/2026 la platea a cui è destinata la Carta includerà tutti i supplenti, anche quelli con contratto in scadenza al 30 giugno.

Con questa modifica, il numero complessivo dei beneficiari sale a circa un milione di insegnanti, circa 200mila in più rispetto al 2025.

Ma a fronte dell?allargamento della platea, cambia anche l?importo del contributo. La Carta del Docente passa infatti da 500 euro a 383 euro per ciascun insegnante. E questo perché il fondo complessivo destinato alla misura resta invariato, ma deve essere distribuito tra un numero più elevato di aventi diritto.

Novità per gli acquisti: per cosa si può spendere ora la Carta del docente

Non mancano comunque le buone notizie. Come previsto dal decreto, il bonus potrà essere utilizzato per la prima volta anche per l?acquisto di strumenti musicali, titoli di viaggio per i servizi di trasporto, oltre che per software e hardware.

Riguardo a quest'ultima categoria è però previsto un limite: computer e dispositivi informatici potranno essere acquistati solo con cadenza quadriennale, e non a ogni rinnovo del contributo.

Resta confermata la possibilità di utilizzare la Carta del Docente per l?acquisto di libri e testi, sia in formato cartaceo che digitale, riviste utili all?aggiornamento professionale, oltre a corsi di formazione e qualificazione erogati da enti accreditati. Inclusi anche corsi di laurea e master, così come biglietti per cinema, teatro, musei, mostre e spettacoli.

Carta del docente direttamente in busta paga?

Non si tratta di un'ipotesi al vaglio del Governo, bensì di una soluzione che trova già il favore di una parte degli insegnanti.

In un recente sondaggio realizzato da SWG per la Gilda degli Insegnanti e pubblicato in anteprima su Fanpage, il 60% dei docenti coinvolti sostiene che "far confluire le risorse della Carta del docente nello stipendio possa essere un modo per aumentare il reddito degli insegnanti", si legge sul sito.

Il consenso cresce ulteriormente tra gli insegnanti con oltre trent?anni di servizio, dove raggiunge il 69%.

Di segno opposto il 32% degli intervistati, secondo cui "svincolando i fondi della carta elettronica si rischia di disincentivare l'aggiornamento professionale".

Comunque sia, al momento tutti quanti dovranno accontentarsi della Carta in formato card elettronica da dover attivare sulla piattaforma dedicata, con accesso attraverso SPID o Carta d?Identità Elettronica.

Ricordiamo che per utilizzarlo si deve procedere alla generazione di un voucher per ogni singolo acquisto, con un importo che deve corrispondere esattamente al valore del bene o servizio scelto. Tali somme, tra l'altro, devono essere utilizzate entro il 31 agosto di ogni anno.

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