ISEE basso? Ecco i principali bonus che puoi richiedere nel 2026

Niccolò Mencucci Niccolò Mencucci - 21/01/2026 10:15

ISEE basso? Ecco i principali bonus che puoi richiedere nel 2026

Hai appena ottenuto l'attestazione ISEE e sei rientrato in una fascia decisamente bassa? Allora potresti avere diritto a diversi bonus e agevolazioni.

Parliamo di contributi che possono ridurre notevolmente le spese famigliari o domestiche, addirittura di diverse centinaia di euro all'anno.

Purtroppo, anche se alcuni sono accessibili senza una richiesta formale, altri spesso richiedono requisiti aggiuntivi oltre al semplice possesso di un ISEE ridotto.

Vediamo dunque quali sono i bonus che puoi richiedere nel 2026 in base alla tua fascia ISEE.

Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Radio UCI APS.

ISEE basso fino a 10000 euro: bonus sociale, Carta Acquisti e ADI

Entro la soglia ISEE di 10mila euro puoi richiedere diversi bonus, tra cui quelli per le bollette di luce e gas, i cosiddetti bonus sociali ARERA.

Si tratta di veri e propri sconti sulle bollette, riservati però alle famiglie con un ISEE pari o inferiore a 9.530 euro (la soglia sale a 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli).

A livello di importi, nel caso del bonus per l?energia elettrica, lo sconto annuo può andare dai 146 euro per nuclei con fino a due componenti, fino a 204,40 euro per famiglie più numerose. Mentre per quanto riguarda il bonus per il gas, lo sconto può arrivare fino a 156 euro l?anno nei casi più estremi, ad esempio per chi vive in zone climatiche F e utilizza il gas per riscaldamento, acqua calda e cucina.

A sua volta, chi ha un reddito particolarmente basso può accedere alla Carta Acquisti, un contributo di 80 euro destinato agli over 65 e ai genitori con figli sotto i tre anni. La carta può essere usata per alimentari, farmaci e bollette, ma per ottenerla è necessario avere un ISEE inferiore a 8.230,81 euro.

Altro "bonus" è l'ADI, l'Assegno di Inclusione, anche se richiede qualche requisito in più. Oltre a un ISEE non superiore a 10.140 euro, è necessario avere un reddito familiare inferiore a 6.500 euro annui (cifra che verrà moltiplicata per la corrispondente scala di equivalenza). Inoltre, l'Assegno è riconosciuto ai nuclei familiari che abbiano almeno un componente affetto da disabilità, minorenne o con almeno 60 anni di età.

ISEE basso fino a 30000 euro: bonus energetico, bonus libri e scuola

Passando a una fascia ISEE più alta, tra le agevolazioni disponibili troviamo la Carta dedicata a te, un buono da 500 euro destinato all?acquisto di beni essenziali. In questo caso, per richiederla, occorre avere un ISEE fino a 15.000 euro.

Da segnalare anche due new entry del 2026: il bonus libri e il bonus scuole paritarie. Il primo, riservato agli studenti delle scuole superiori, è accessibile a chi ha un ISEE familiare fino a 30.000 euro. Il secondo, destinato agli studenti delle scuole paritarie medie e ai primi due anni delle superiori, prevede un contributo fino a 1.500 euro per le famiglie con ISEE fino a 30mila euro.

Rientra in questa fascia ISEE anche il bonus una tantum da 55 euro per le bollette, rivolto alle famiglie con ISEE fino a 15.000 euro (o 20.000 euro per nuclei con almeno quattro componenti).

Infine, c'è il bonus psicologo per sostenere i costi della psicoterapia, che va dai 500 euro per chi ha un ISEE tra 30.000 e 50.000 euro a massimo 1.500 euro per chi ha un ISEE sotto i 15.000 euro.

ISEE (non) basso: tutti i bonus senza limiti di fascia

Se l'ISEE non è sufficientemente basso, per fortuna nel 2026 puoi richiedere dei bonus addirittura disponibili anche senza l'attestazione.

Un esempio è il bonus asilo nido, che va dai 1.500 euro nel caso di ISEE non presente o superiore a 40.000 euro, fino a 3.000 euro nel caso di ISEE entro i 25.000 euro.

E così l'Assegno Unico, che spetta a tutte le famiglie con figli fino a 21 anni (e senza limiti di età per figli disabili) e può essere richiesto anche senza ISEE, sebbene in questo caso venga corrisposto l?importo minimo garantito (attorno a circa 58 euro al mese per figlio).

Tornando ai bonus ARERA, è possibile richiedere senza ISEE il contributo per il "disagio fisico?, ossia quello destinato alle famiglie in cui vive una persona con patologie gravi che necessitano dell?uso continuativo di apparecchiature elettromedicali.

In questo caso, l?importo del bonus varia in base all?extra consumo di energia: si parte da 142 euro per chi rientra nella fascia di utilizzo più bassa, fino a 463 euro per chi supera 1.200 kWh di consumo extra all?anno.

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